Treno deragliato a Pioltello: focus delle indagini su manutenzione

Lombardia
Immagine d'archivio (ANSA)

Stando a quanto appreso, gli approfondimenti degli investigatori si stanno concentrando sulla manutenzione del tratto ferroviario dove avvenne l’incidente del 25 gennaio 2018 

Potrebbe allargarsi il registro degli indagati nell'inchiesta della Procura di Milano che ha per oggetto l’incidente ferroviario avvenuto il 25 gennaio 2018 a Pioltello, nel Milanese, in cui persero la vita tre persone e furono una cinquantina i feriti. Da quanto è stato riferito, la scorsa settimana la procura ha chiesto e ottenuto da Rete Ferroviaria Italiana l'organigramma di tutti coloro che, con compiti diversi, sono stati incaricati della manutenzione della tratta su cui si è verificato l'incidente.

Le indagini in corso

Gli approfondimenti degli investigatori della Polfer si stanno concentrando sulla manutenzione del tratto ferroviario, dove è stato trovato un giunto usurato e dove la mattina del 25 gennaio si frantumò un pezzo di 23 cm di rotaia, causando il deragliamento del treno 10452. Le indagini sono volte a capire se sono state rispettate le procedure di controllo e la loro cronologia, se si è tenuta una corretta programmazione dei lavori e se dopo i controlli siano stati effettuati interventi sufficienti o meno.

I risultati della consulenza

Già nella consulenza relativa agli accertamenti irripetibili, depositata lo scorso dicembre, gli ingegneri incaricati dai PM Roberto Lucani e Fabrizio D'Errico avevano evidenziato una serie di "anomalie". Come la "presenza di usura", scollamenti, una "scarsa rincalzatura" e la "mancanza di attacchi elastici", non solo nel cosiddetto 'punto zero', dove si trovava il giunto usurato e dove si staccò il pezzo di rotaia, ma anche in altri giunti e più in generale sulla "sede ferroviaria nel tratto di binario compreso tra il km 13 e il km 11" sulla linea Milano-Venezia. In più i consulenti, nella loro relazione, avevano messo in luce che il giunto "gemello" presentava una "frattura pregressa all'incidente".

L'intervento di sostituzione rimandato

Dalle indagini, poi, era emerso che l'usura del giunto staccatosi era stata segnalata già a novembre 2017. L'intervento di sostituzione però era stato programmato in tempi lunghi e prima avvenne il disastro ferroviario. Ora gli investigatori stanno ricostruendo le fasi degli interventi di manutenzione per appurare se vi siano state eventuali omissioni. L'ipotesi è che ci possano essere nuove iscrizioni nel registro degli indagati. Al momento sotto inchiesta per disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo ci sono due manager e quattro tecnici di Rfi, oltre a due manager di Trenord.

 

 

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