Maltempo, oltre 100 interventi nel Milanese

Lombardia
Foto di Archivio

Si contano i danni dell'ondata di maltempo: paesi isolati e quasi 250 interventi dei vigili del fuoco tra le province di Milano, Sondrio e Varese 

Sono stati oltre 100 gli interventi nella notte dei vigili del fuoco nel Milanese, alle prese con cavi tranciati e alberi caduti per il forte vento e la pioggia scrosciante che hanno interessato la città e la provincia. La zona più colpita quella verso Vimercate, con interventi a Sesto San Giovanni e Monza. Il tempo oggi sembra migliorato, ma ci sono ancora delle situazioni da risolvere e il lavoro dei vigili del fuoco andrà avanti tutto il giorno. Mole di lavoro molto simile per i vigili urbani, che per tutta la notte hanno avuto a che fare con sottopassi allagati e alberi caduti. Un centinaio le richieste di intervento arrivate alla centrale, concentrate soprattutto in zona 8, tra Lampugnano, Bonola e San Siro. La pioggia battente e il forte vento hanno provocato anche alcuni incidenti stradali, non gravi.

Paesi isolati per smottamenti in Valtellina

A Sondrio sono stati oltre 50 gli interventi dei vigili del fuoco sull'intero territorio per frane, allagamenti, alberi caduti sulle strade. C'è stato uno smottamento nel territorio di Torre Santa Maria che ha isolato oltre 6mila abitanti per un'intera nottata, con l'isolamento che permane tuttora, per l'esondazione dell'Adda a Piantedo (mentre il fiume è rimasto a fatica fra gli argini in località Porto ad Albosaggia, invadendo soltanto alcuni prati), per lo smottamento a Santa Caterina Valfurva che ha isolato il paese. Anche altri i centri abitati sono rimasti privi di collegamenti stradali per cadute di sassi e detriti sull'asfalto: Arigna, frazione sulle Alpi Orobie, nel territorio comunale di Ponte In Valtellina, e Buglio in Monte con 800 persone che attendono la riapertura dell'unica via che consente di raggiungere il fondovalle. Poi ci sono i 180 isolati (fra turisti e lavoratori stagionali) al passo dello Stelvio, per le fitte nevicate che hanno bloccato il valico alpino.

Crollato ponte pedonale sull’Adda

Un ponte pedonale sull’Adda a Pizzighettone, nel Cremonese, è crollato in mattinata. È stato investito da una massa di ramaglie e detriti, che si stima fosse lunga un centinaio di metri e larga una cinquantina. La pressione esercitata dall'isola galleggiante di rifiuti sulla passerella pedonale è stata devastante e i piloni centrali hanno ceduto. Non ci sono stati feriti ma è stata decisa, per sicurezza, la chiusura del ponte pedonale. Il cumulo di detriti che ha provocato il crollo si è poi riversato nel Po nel pomeriggio e si è frammentato prima di transitare sotto il ponte di Cremona. Resta ora il problema del livello del Po, che si è alzato di un metro e mezzo rispetto a ieri ed è previsto in ulteriore aumento.

Interventi anche nel Varesotto

Effetuati 92 interventi di soccorso tecnico urgente per il maltempo da parte dei vigili del fuoco nel Varesotto. Decine le richieste per allagamenti e alberi caduti, 15 le squadre al lavoro con sessanta vigili impegnati. Nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca, la frazione di Lozzo è rimasta isolata per alcune ore, a causa di diverse piante che sono cadute sulla strada, e i pompieri hanno lavorato per ore per riaprire la strada di accesso.

 

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