Meteo, forti piogge in Lombardia e ancora neve in Valtellina

Lombardia
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Sotto osservazione i fiumi milanesi Lambro e Seveso: i livelli sono aumentati, ma sono sotto controllo. Chiusa, invece, la statale 38 dello Stelvio nel tratto fra Bormio e il passo dello Stelvio 

In queste ore continua a piovere molto forte a Milano e in gran parte della Lombardia e la Regione ha emesso ieri, sabato 27 ottobre, un bollettino di allerta meteo arancione (moderata criticità) per rischio idraulico su area milanese. Sotto osservazione i fiumi milanesi Lambro e Seveso, i cui livelli sono aumentati, ma sono sotto controllo. Numerosi incidenti con feriti lievi si sono verificati sulle strade e i vigili del fuoco hanno ricevuto diverse richieste di intervento con allagamenti anche nella provincia di Varese.

La neve in Valtellina

Continua a nevicare in Valtellina e Valchiavenna sopra i 1.500 metri, con pioggia battente sul fondovalle. Resta ancora chiusa la statale 38 dello Stelvio nel tratto fra Bormio, in provincia di Sondrio, e il passo dello Stelvio. Avrebbe dovuto riaprire stamattina alle 8, ma le precipitazioni nevose sono proseguite con forte intensità nella notte e ora il manto bianco, dai 40 centimetri di ieri sera, ha raggiunto l’altezza di un metro e 20 centimetri.

Chiusa una strada tra Lecco e Como

La strada provinciale 46, che collega la frazione Onno di Oliveto Lario a Valbrona fra il Lecchese e il Comasco, è stata chiusa per uno smottamento. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco e i tecnici delle province di Lecco e Como per valutare l'intervento di rimozione di sassi e terra ed eventuali altri rischi frane. I pompieri di Lecco sono inoltre intervenuti per allagamenti nel capoluogo, a Mandello del Lario e Olginate.

Rischio esondazione Serio, chiusi ponti e strade

Fin dalle prime ore della mattinata le forti precipitazioni hanno ingrossato la portata del Serio in provincia di Bergamo, arrivando a sfiorare gli argini in diversi punti della Valle Seriana. Situazione a rischio a Ponte Nossa, Fiorano al Serio e Alzano Lombardo. In via precauzionale è stata chiusa la pista ciclabile di Villa d’Ogna: il sindaco ha emesso un’ordinanza di chiusura anche di alcune vie del paese per rischio esondazione. Sospesa la partita di calcio provinciale tra Villa d’Ogna e Leffe. Il Serio nel punto di rilevamento a Cene ha superato il livello critico di 1,98 metri. Il sindaco di Albino ha deciso di chiudere al traffico veicolare e pedonale il ponte che collega la cittadina con la Valle del Lujo.

Monitorato anche il Brembo

La portata del fiume Brembo ha superato i 400 metri cubi al secondo alla stazione di rilevamento di Ponte Briolo, in valle Brembana, a causa delle piogge. Per ora non vengono segnalate situazioni critiche, ma il monitoraggio è costante. "Si è appena concluso il sopralluogo lungo il fiume Brembo e, con una squadra dei vigili del fuoco, lungo il corso del torrente Enna - spiega il sindaco di San Giovanni Bianco, Marco Milesi -. La situazione rimane critica con entrambi i corsi d'acqua a livello molto alto, anche se nell'ultima ora si è leggermente ridotto"

Allerta rossa sulle Prealpi

Rischio idrogeologico di elevata criticità a partire dalla mezzanotte di oggi, 28 ottobre: è quanto comunica la Sala operativa della Protezione civile della Lombardia. L'allarme riguarda laghi e Prealpi delle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Brescia. La comunicazione si considera valida fino a revoca. Si segnala anche un codice arancione dovuto alla possibilità di vento forte in tutte le zone omogenee lombarde.

Frana su strada nella Bergamasca, nessun ferito

Una frana è caduta alle prime luci dell’alba di oggi a causa delle fitte piogge della notte, sulla strada che porta alla contrada Magnone di Colere, in valle di Scalve, nella Bergamasca. La frana ha reso necessario l’intervento di decine di alpini e volontari per ripristinare la viabilità. Non si sono registrati danni a persone e abitazioni.

Cascate del Serio, salto fuori programma

Salto fuori programma per le Cascate del Serio: a causa delle forti piogge della notte, l’acqua della diga del bacino di Valmorta ha raggiunto il massimo livello di invaso e ha dato origine al famoso salto delle cascate del Serio in modo naturale. È il sesto salto della stagione delle cascate in alta Valle Seriana, anche se non previsto rispetto agli altri cinque programmati durante l’anno. 

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