Lecco, due condannati per bancarotta fraudolenta: anche ex sindaco

Lombardia
Immagine d'archivio (ANSA)
Agenzia_Fotogramma_giustizia

Il collegio giudicante ha raddoppiato la pena proposta dal PM. I fatti risalgono al 2010, quando la ditta 3S-DOT fallì lasciando un passivo di 1.3 milioni di euro

I giudici del Tribunale di Lecco hanno inflitto una pena di quattro anni agli imprenditori Paolo Mauri, ex sindaco della città lariana, e al socio Mario Nava, ritenuti responsabili di bancarotta fraudolenta e distrazione di fondi. Mauri, in particolare, è stato primo cittadino di Lecco tra il 1983 e il 1987 con l’allora Democrazia Cristiana.

Il fallimento riguarda una ditta di progettazione e realizzazione di apparecchiature di sicurezza, la società 3S-DOT, costituita nel 2008 e dichiarata fallita nel 2010. Il passivo accertato ammontava a un milione e 300mila euro. Il PM aveva chiesto due anni di pena, ma il collegio presieduto dal giudice Enrico Manzi ha in sostanza raddoppiato la pena comminata a Mauri, avvocato rappresentante della società, e Mario Nava, ritenuto amministratore di fatto della 3S-DOT. In sede civile sarà definito l’ammontare del risarcimento.

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