Arrestato per rapina il testimone della bimba scomparsa a Serle

Lombardia
Foto di archivio delle ricerche di Iuschra (ANSA)
Ansa_Serle_Ricerche

Con le sue dichiarazioni, Ragnoli ha fatto riaprire le ricerche della piccola. Oggi, venerdì 5 ottobre, è finito in manette per rapina

Enrico Ragnoli è considerato un testimone chiave nella scomparsa di Iuschra Gazi, tanto che le sue dichiarazioni avevano portato a riprendere le ricerche, poi sospese, della 12enne di Serle. Nella giornata di oggi, venerdì 5 ottobre, però, i carabinieri gli hanno fatto visita per arrestarlo. A emettere l'ordine di custodia è stato il Tribunale di Brescia a seguito di una condanna, divenuta definitiva, a tre anni per rapina.

L'uomo, 32enne, è residente a Serle, proprio come la piccola scomparsa durante una gita nei boschi il 19 luglio scorso. Fin da subito, Ragnoli aveva dichiarato alle autorità di aver incontrato Iuschra il giorno successivo la sua scomparsa. Proprio per questo, la scorsa settimana, gli inquirenti hanno deciso di riprendere le ricerche disponendo un imponente dispiegamento di forze, ma di Iuschra non è stata rinvenuta alcuna traccia. In queste settimane l'uomo è stato molto presente nelle trasmissioni televisive che hanno seguito il caso, ma in rete sono circolati alcuni video in cui Ragnoli sosteneva di aver ricevuto soldi per raccontare la propria testimonianza. L'uomo ora si trova in carcere a Brescia.

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