Calvizie, per molti uomini è il cambiamento che incide di più sull'autostima

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È quanto rivela una indagine dall’Osservatorio Barberino’s. Ma se la perdita dei capelli viene vista come uno spauracchio, tutt'altra storia per quanto riguarda i capelli bianchi

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La cura di sé e del proprio aspetto è sempre più una priorità per gli uomini. Basti pensare che, secondo un’indagine condotta dall'Osservatorio Barberino’s, oltre 9 uomini su 10 dichiarano di prestare attenzione al proprio aspetto e 3 su 5 indicano la perdita dei capelli come il cambiamento che inciderebbe maggiormente sulla propria autostima.

La spesa per la cura del corpo

Secondo i dati raccolti (su un campione di 1.138 uomini che hanno risposto al questionario) dopo i capi d'abbigliamento (scelti dal 38%), sono il barbiere (18,5%) e la cura dei capelli (12%) gli ambiti per i quali gli uomini sono disposti a spendere più soldi. Ma c’è un tema che preoccupa tutti: la calvizie.

La Gen Z la più spaventata dalla perdita di capelli

Il tema più sensibile per gli uomini riguarda proprio i capelli: il 60% degli intervistati indica la loro perdita come il cambiamento che può incidere maggiormente sull’autostima. Il diradamento preoccupa nel 16% dei casi mentre i capelli bianchi solo il 4%. La paura di perdere i capelli è più alta tra le generazioni più giovani: nella Gen Z raggiunge il 74%, contro il 65% dei Millennials, il 43% della Gen X e il 40% dei Baby Boomer. 

Il fascino dei capelli bianchi

Le insicurezze che riguardano la barba, invece, sono meno omogenee: il 47% dei rispondenti all’indagine indica almeno una caratteristica in grado di metterlo a disagio; tra queste la difficoltà a tenerla in ordine (18%), la crescita irregolare (15%) e la scarsa foltezza (12%). I capelli bianchi raccontano invece una storia diversa: solo il 12% preferirebbe coprirli mentre il 49% li considera un elemento di fascino, capace di trasmettere maturità. 

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