Superenalotto, vinti 223 mln: jackpot record, ma quanto (e quando) incassa il fortunato?
LifestyleIntroduzione
Il SuperEnalotto ha assegnato in Lombardia un jackpot da 223,2 milioni di euro con una schedina da 5 euro. La combinazione vincente, 8-13-16-52-64-70, con Jolly 17 e SuperStar 21, è stata giocata al punto vendita Sisal Al Chicherin di Oggiono. Si tratta della prima vincita con un “6” del 2026, del secondo premio più alto mai distribuito nella storia del gioco e del decimo jackpot conquistato in Lombardia.
Quello che devi sapere
Cosa è successo
Il titolare della ricevitoria ha raccontato di aver appreso la notizia dalla tv, inizialmente senza credere che il colpo fosse stato realizzato proprio nel suo locale. Nessuna celebrazione immediata: il punto vendita si trova all'interno di un supermercato e chiude alle 20, per cui i festeggiamenti sono stati rinviati alla mattina successiva. Con questa estrazione, il numero complessivo dei jackpot assegnati dal 1997 a oggi arriva a 119, mentre le vincite con il “6” sono complessivamente 135. Considerando i soli premi di prima categoria, nell'intera storia del SuperEnalotto sono stati distribuiti oltre 5 miliardi di euro.
Grazie al Jackpot di ripartenza, la sestina vincente del Superenalotto già dal prossimo concorso metterà sul piatto 26,5 milioni di euro: un "tesoretto" costruito grazie a tutti i concorsi successivi all'ultimo 6 in cui non sono stati realizzati dei 5+, con la metà del montepremi della seconda categoria di premio che incrementa il Jackpot in palio, mentre il restante 50% va a formare il montepremi di ripartenza.
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I jackpot record
Il premio conquistato a Oggiono si colloca al secondo posto nella graduatoria delle vincite più elevate del SuperEnalotto. Al vertice resta il jackpot da 371,1 milioni di euro assegnato il 16 febbraio 2023. Seguono i 223,2 milioni centrati nel 2026, i 209,2 milioni vinti a Lodi il 13 agosto 2019, i 177,7 milioni del 30 ottobre 2010 e i 163,5 milioni assegnati a Vibo Valentia il 27 ottobre 2016. Completano la classifica dei principali jackpot i 156,3 milioni vinti a Montappone nel 2021, i 147,8 milioni di Bagnone nel 2009, i 139 milioni distribuiti tra Parma e Pistoia nel 2010, i 130,2 milioni conquistati a Caltanissetta nel 2018 e i 101,5 milioni vinti a Napoli nel 2024. La crescita dei montepremi è stata favorita anche dalle modifiche introdotte nel 2016, quando una quota maggiore della raccolta è stata destinata alle vincite. La formula ha inoltre ampliato le possibilità di premio, introducendo la vincita con il “2” e i premi istantanei. Per centrare il jackpot, però, resta necessario indovinare una delle circa 622 milioni di combinazioni possibili. Sono soltanto due, invece, le regioni che dal 1997 a oggi non hanno mai realizzato un "6": si tratta di Valle d'Aosta e Molise.
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Quanto resta
Il jackpot da 223,2 milioni di euro non corrisponde però alla somma che il vincitore incasserà effettivamente. Sulla parte della vincita che supera i 500 euro si applica infatti la cosiddetta tassa sulla fortuna, con un prelievo del 20%.
Nel caso specifico, l'imposta ammonta a circa 44,6 milioni di euro. Al netto della trattenuta, il vincitore o gli eventuali vincitori potranno quindi disporre di circa 178,4 milioni di euro. Il meccanismo prevede che la ritenuta venga applicata direttamente alla fonte dall'ente che gestisce il pagamento. La somma viene dunque corrisposta già al netto dell'imposta e il vincitore non deve successivamente inserirla nella dichiarazione dei redditi.
Dove riscuotere
Per ottenere il premio non basta aver centrato la sestina: occorre seguire procedure e scadenze precise, che cambiano in base all'importo e alla modalità con cui è stata effettuata la giocata. Le vincite di importo più contenuto possono essere riscosse nelle ricevitorie e nei punti autorizzati al pagamento dei premi. Per somme superiori a 52mila euro, invece, è necessario rivolgersi direttamente agli uffici premi Sisal di Roma, in viale Sacco e Vanzetti 89, oppure di Milano, in via Ugo Bassi 6. Gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.
Cosa bisogna presentare
Chi ha acquistato la schedina in un punto vendita deve presentare la ricevuta originale e integra, che costituisce l'unico documento valido per ottenere il pagamento. Per le giocate effettuate online, invece, occorre fornire la stampa del dettaglio della giocata vincente, sulla quale sono riportati sia il codice univoco della giocata sia quello associato al conto di gioco.
In entrambi i casi sono necessari anche un documento d'identità valido e il codice fiscale. Per le vincite online superiori a 50mila euro, inoltre, l'erogazione è subordinata al controllo di un'apposita commissione istituita dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Le scadenze
Anche i termini entro cui reclamare il premio sono differenti. Per le giocate effettuate in ricevitoria, la ricevuta vincente deve essere presentata entro 90 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale. Per le giocate online il limite è invece fissato a 60 giorni.
Una volta completate le verifiche, i premi superiori a un milione di euro vengono pagati dal concessionario entro 91 giorni solari a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale. Le soglie previste per individuare le diverse modalità di riscossione sono calcolate sul valore lordo della vincita.
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