Gli episodi raccontati nel libro appaiono a molti lettori più che semplici coincidenze, troppo precise per essere casuali. Chi ha già avuto modo di leggere l'opera, uscita il 25 agosto in inglese, rivede nel romanzo che racconta la vita e la carriera di un’attrice diventata famosa da bambina, una sorta di biografia non autorizzata
L’uscita del nuovo libro di Rachel Cusk, Life of M, è stata accompagnata da molto clamore, diventando il caso letterario dell’estate. Per molti la protagonista del libro sarebbe Natalie Portman, anche se i confini tra il materiale biografico e la fantasia della scrittrice angloamericana sono molto confusi. Pagina dopo pagina, gli episodi raccontati nel libro appaiono più che semplici coincidenze, troppo precise per essere casuali.
Il caso letterario
Chi ha già avuto modo di leggere Life of M, uscito il 25 agosto in inglese, rivede nel romanzo che racconta la vita e la carriera di un’attrice diventata famosa da bambina, una sorta di biografia non autorizzata. E secondo i ben informati Natalie Portman sarebbe decisamente risentita dal ritratto che ne esce. Che ci sia qualcosa di vero nel collegamento tra il personaggio del libro e l’attrice canadese è tutto da provare, in ogni caso, la protagonista vista con gli occhi di Rachel Cusk appare una persona vuota che punta tutto sul suo personaggio, senza particolari qualità umane.