Bresaola, la classifica delle migliori marche al supermercato secondo Gambero Rosso
LifestyleIntroduzione
La bresaola è tra i salumi più apprezzati per leggerezza, apporto proteico e versatilità. Nella grande distribuzione, però, la qualità può cambiare sensibilmente da un marchio all'altro: incidono tipo di carne, morbidezza, intensità aromatica, quantità di sale e capacità di restituire un gusto pulito e riconoscibile. Gambero Rosso ha condotto una valutazione comparativa sulle referenze più diffuse al supermercato. Le bresaole sono state assaggiate nelle stesse condizioni, analizzando colore, profilo olfattivo, consistenza, equilibrio della sapidità, pulizia aromatica e persistenza. Nella top five rientrano i prodotti che si sono distinti in modo netto.
Quello che devi sapere
Il metodo di valutazione
Quattordici bresaole sono state degustate dopo un riposo di circa 15 minuti fuori dal frigorifero, così da permettere a profumi e consistenza di esprimersi correttamente. Il giudizio ha considerato l'aspetto delle fette, la tenerezza, l'equilibrio tra sapidità e dolcezza, la pulizia del gusto e la persistenza finale.
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Come riconoscere una bresaola di qualità
Secondo Gambero Rosso, una buona bresaola presenta un colore rosso uniforme, fette compatte ed elastiche, consistenza morbida ma non umida o sfilacciata. Al naso emergono note delicate di carne stagionata e spezie ben integrate. In bocca la sapidità deve sostenere il gusto della carne senza sovrastarlo. I campioni meno convincenti mostrano invece aromi aggressivi, consistenze troppo umide oppure asciutte e un eccesso di sale capace di coprire ogni altra sfumatura.
Temperatura e servizio
La temperatura incide in modo significativo sull'assaggio. Consumare la bresaola appena estratta dal frigorifero irrigidisce la fetta e attenua i profumi. Un riposo di 15-20 minuti permette alla carne di recuperare morbidezza e intensità aromatica.
5° posto - Consilia
Al quinto posto della classifica c'è la Bresaola di Valtellina Igp: aspetto curato, superficie asciutta e colore uniforme con grasso ben distribuito. Al naso prevalgono note speziate di pepe, presenti con decisione anche al palato. Sapidità intensa e persistente.
4° posto - Ghiotto
Si posiziona al quarto posto la Bresaola Punta d'anca: superficie asciutta ma non secca, colore rosso rubino e marezzatura leggera. Profumi speziati e di stagionatura. In bocca buona coerenza con l'olfatto e ottimo spessore della fetta. Finale leggermente troppo sapido.
3° posto - F.lli Beretta
Al terzo posto c'è la Fresca Salumeria Bresaola di Valtellina Igp: marezzatura ampia e ben distribuita con una presenza di grasso molto evidente. Al naso dominano le note speziate e quelle del grasso di qualità. Quest'ultimo, al palato, regala scioglievolezza e succosità, ma si apprezza anche per l'equilibrio tra sale e aromi.
2° posto - Salumificio Panzer
Al secondo posto la Bresaola di Valtellina Igp: colore rosso rubino brillante e presenza minima di grasso, ben distribuito. Il profilo aromatico olfattivo è piacevole e si articola tra sfumature iodate e richiami a erbe aromatiche come timo e melissa. In bocca sapidità misurata e coerenza con l'olfatto.
1° posto - Conad
Al primo posto si posiziona la Bresaola di Valtellina Igp prodotta da Rigamonti. Alla vista si presenta molto magra e asciutta con i classici toni rosso rubino. All'olfatto rivela una complessità aromatica giocata sulle note di pepe, spezie e iodio lasciando poi emergere i toni di una stagionatura ben calibrata. Al palato risulta scioglievole, con sapidità equilibrata.
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