Benessere, a Manerba del Garda le prime Regeneration Suites d'Italia
Lifestyle ©GettyL'hotel Splendid Sole, storica struttura della famiglia Bertini, ha inaugurato le prime sei camere rigenerative trattate con la tecnologia svizzera "magma13" di SOLS SA, risultato di due decenni di ricerca scientifica interdisciplinare tra biologia cellulare, scienze ambientali e applicazioni pratiche. Vi raccontiamo il risultato
Arrivando a Manerba del Garda, sulla sponda più quieta del Lago, la sensazione è quella di essere in una silenziosa oasi verde, appena fuori dalle rotte più battute del turismo di massa. È qui che uno storico hotel, lo Splendid Sole, struttura della famiglia Bertini da oltre sette decenni, ha deciso di innovarsi, diventando il primo nel nostro Paese a offrire le prime Regeneration Suites d’Italia. Un progetto che prova a rimettere in discussione cosa significhi oggi soggiornare in un hotel. Le nuove suite - da 35 metri quadrati - nascono dall’integrazione della tecnologia svizzera magma13, sviluppata dall'azienda SOLS SA (con sede a Chiasso) e si inseriscono in un filone sempre più presente nel settore dell’accoglienza alberghiera contemporanea: quello che non si limita al comfort, ma punta a dichiarare un impatto sul benessere dell’ospite. Con l'esperienza del riposo al centro.
Le Regeneration Suites
Le sei suite sono operative da marzo 2026 - attraverso un importante investimento finanziato grazie a un bando ministeriale sul turismo sostenibile - e introducono un livello “invisibile” di progettazione legato alla qualità dell’ambiente interno. L’idea è quella di trasformare la camera non solo in uno spazio di riposo, ma in un luogo che favorisca recupero e riequilibrio psicofisico. "Volevamo creare delle stanze che fossero un'oasi di rigenerazione totale", ha raccontato Luisa Bertini, oggi alla guida dell'Hotel Splendid Sole. "Grazie alla tecnologia magma13 di SOLS, abbiamo trasformato lo spazio in un ambiente che sostiene la vitalità naturale dei nostri ospiti, rendendo il tempo del riposo un momento di reale recupero delle energie". Ma come ci si "rigenera" all'interno di queste camere? La tecnologia alla base di questi spazi stimola la capacità rigenerativa del corpo umano, con la tecnologia magma13 che agisce da sintonizzatore e conduttore di funzioni di vitale importanza per l'omeostasi e la vita cellulare.
La tecnologia Magma13
SOLS è la società svizzera che ha sviluppato la tecnologia magma13 e che si occupa di applicazioni legate al benessere negli ambienti chiusi, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità degli spazi attraverso interventi su fattori fisici ed energetici. "Le tecnologie che utilizziamo per trattare gli ambienti contengono una particolare macromolecola chiamata magma13", spiega il team SOLS. "Si tratta di un composto di elementi naturali uniti da un polimero naturale che, attraverso un particolare processo di attivazione, è in grado di svolgere un determinato tipo di lavoro sugli ambienti". Nella declinazione applicata all’hotel, viene inoltre sottolineato come nelle suite siano state installate tre diverse tipologie di tecnologie integrate basate su questo sistema. Il materiale “magma13” è stato oggetto di uno studio preliminare condotto dall’Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi (INBB), presso l’Area di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nell’ambito di un progetto coordinato dal professor Carlo Ventura. Il risultato di due decenni di ricerca scientifica interdisciplinare tra biologia cellulare, scienze ambientali e applicazioni pratiche, anche in collaborazione con l'Università di Bologna.
Un progetto di spazi "rigenerativi"
A spiegare la filosofia dietro l’intervento è Diego Rossi, tossicologo ambientale di SOLS. "Il mio lavoro è trasformare ambienti chiusi - dalle abitazioni ai luoghi di lavoro - in spazi che sostengano il benessere della persona e che possano diventare rigenerativi", racconta. "SOLS nasce per sensibilizzare sulle possibili interferenze presenti negli ambienti che, nel tempo, possono influire sul benessere delle persone". L’approccio, sottolinea il tossicologo, non è pensato per un pubblico di nicchia: "L'hotel Splendid Sole, dove abbiamo inaugurato le prime suites rigenerative, non è un bio-hotel per clienti con esigenze particolari, ma una struttura aperta a tutti i clienti. L’idea è quindi che le suite rigenerative possano aumentare la consapevolezza degli ospiti, andando oltre il semplice comfort". L'obiettivo è doppio: "Da un lato sensibilizzare sulle possibili interferenze presenti negli ambienti chiusi, dall’altro provare a intervenire concretamente per ridurle. Dopo anni di studi, oggi siamo in grado di lavorare su spazi che definiamo rigenerativi e di certificarli". Il lavoro dell’azienda combina misurazioni tecniche e percezione soggettiva del cliente: "Il rilevamento è scientifico", spiega Rossi, "ma coinvolgiamo anche l’esperienza dell’ospite. Non siamo un’azienda di bonifiche ambientali standard: vogliamo introdurre un cambiamento più profondo". Mentre in Svizzera il mercato è molto sensibile a questo tipo di temi, in Italia la conoscenza è ancora acerba.
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Una storia familiare lunga 70 anni
L’Hotel Splendid Sole è una realtà storica dell’ospitalità gardesana, che ha attraversato tre generazioni: attiva dagli Anni ’50 quando nacque come trattoria con locanda, ancora oggi è a gestione familiare. La sua storia è legata in particolare a Isidoro Bertini, figura centrale nello sviluppo della struttura e della sua trasformazione nel tempo, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di sindaco di Manerba del Garda. È stato proprio Bertini a portare avanti l’evoluzione dell’albergo, cresciuto a partire da una dimensione molto piccola e familiare fino all’attuale configurazione, accompagnando negli anni l’espansione delle camere e dei servizi senza perdere l’impronta originaria di ospitalità diretta. Oggi la gestione è passata alla figlia Luisa Bertini, che rappresenta la terza generazione.
"Ricordo quando mia nonna mi raccontava dei primissimi tedeschi arrivati sulle loro motociclette da Berlino, che dovettero dormire sulle moto perché non c’erano camere disponibili", racconta Luisa Bertini all'inaugurazione delle rigeneration suites. "Oggi abbiamo 68 camere e siamo alla terza generazione, dopo 70 anni di attività". Nel tempo l’hotel si è ampliato mantenendo una gestione familiare e integrando servizi wellness e ricettivi. L’investimento nelle nuove suite si inserisce in una strategia più ampia che la famiglia sintetizza con un motto: innovare per resistere. Dalla locanda degli Anni ’50 alle suite che oggi raccontano una storia di continuità: dove il passato è stato trasformato in futuro.