Giornata mondiale dell'Arte, le mostre da non perdere nelle principali città d'Italia

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In onore dell'eredità di Leonardo da Vinci, istituito dall'International Association of Art (IAA), l'evento si svolge nel giorno del compleanno del Genio toscano, riconoscendo la sua influenza sul mondo dell'arte. Vediamo quali sono le mostre da non perdere in questo mese lungo lo Stivale, dalla Lombardia alla Sicilia

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Mercoledì 15 aprile 2026 il mondo è invitato a celebrare l'arte. Nel 2019, l'UNESCO ha deciso di promuoverne lo sviluppo e la diffusione, poiché essa "alimenta la creatività, l’innovazione e la diversità culturale di tutti i popoli del mondo ed è fondamentale nel condividere conoscenza, stimolare la curiosità e favorire il dialogo". La data è stata scelta per il World Art Day come omaggio al genio di Leonardo da Vinci, venuto al mondo proprio il 15 aprile, e del quale quest'anno ricorre il 574° anniversario della nascita. L’obiettivo è quello di sensibilizzare sull’importanza dell’arte nell’educazione, nella libertà di espressione e nel dialogo interculturale trasformandosi in un’occasione unica per riflettere su come possa influenzare, ispirare ed educare le persone. 

Milano, da Art week a Paris Internationale

Dal 13 al 19 aprile torna Milano Art Week, la manifestazione dedicata all'arte contemporanea: 490 appuntamenti, oltre 260 luoghi tra musei, gallerie e fondazioni sparsi per tutta la città. Torna anche Miart (17-19 aprile), la fiera dell'arte moderna e contemporanea che quest'anno compie 30 anni e li festeggia con un'edizione dal titolo New Directions. Novità assoluta è l'arrivo a Milano di Paris Internationale, piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015, che per la prima volta esce dalla Francia: 34 gallerie internazionali animano Palazzo Galbani, in via Fabio Filzi 25, dal 18 al 21 aprile. Tra i grandi nomi in mostra a Milano in questo periodo: Anselm Kiefer a Palazzo Reale con Le AlchimisteCao Fei e Mona Hatoum alla Fondazione Prada, Rirkrit Tiravanija a Pirelli HangarBicocca. Da non perdere anche Ghost Track, progetto che invita a riscoprire i musei cittadini attraverso interventi di artisti contemporanei che dialogano con le collezioni permanenti come ospiti inattesi.

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Mostre imperdibili a Bolzano, Torino e Napoli

La stagione porta sguardi preziosi anche a Bolzano, Torino e Napoli. Dal 25 aprile all'8 novembre, il Museion di Bolzano ospita la prima personale istituzionale in Italia di Evelyn Taocheng Wang, artista nata a Chengdu nel 1981 e oggi basata a Rotterdam. La mostra, intitolata Sweet Landscape e curata da Leonie Radine, occupa il secondo piano del museo trasformandolo in un'installazione architettonica totale. A Torino spiccano il festival fotografico EXPOSED (dal 9 aprile), la mostra su Orazio Gentileschi ai Musei Reali (fino al 3 maggio), l'installazione di Chiharu Shiota al MAO, la mostra impossibile su Leonardo da Vinci e la rassegna su Hokusai. 
Partenope, la sirena che secondo il mito diede il nome a Napoli, è al centro di una grande mostra al MANN, visitabile dal 3 aprile al 6 luglio: oltre 250 opere databili dall'VIII secolo a.C. fino all'età contemporanea, con prestiti da più di quaranta musei italiani, europei e americani. Da non perdere anche Joan Miró alla Basilica della Pietrasanta (fino al 19 aprile) ed Emilio Isgrò a Capodimonte (dal 10 aprile al 29 settembre).

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A Firenze e a Roma

Tra i "must to see" di aprile a Firenze spicca la grande retrospettiva su Mark Rothko a Palazzo Strozzi (fino al 23 agosto). Fino al 7 giugno, al Museo degli Innocenti, la mostra su Henri de Toulouse-Lautrec ci porta a fare un viaggio nella Parigi della Belle Epoque mentre a Palazzo Medici Riccardi, fino al 25 agosto, troviamo Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti: Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. 
Protagonista del calendario d'arte romano è Katsushika Hokusai, il più importante artista giapponese, a Palazzo Bonaparte per la più grande mostra mai dedicatagli in Italia. Al Chiostro del Bramante, fino al 6 settembre, “Flowers. Meravigliosa Natura” e fino al 19 luglio, a Palazzo Caffarelli, Vasari e Roma, un’esposizione che celebra il maestro aretino come protagonista della scena culturale capitolina. Proroga fino a domenica 14 giugno per i "Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale e a Palazzo Barberini la grande mostra "Bernini e Barberini" a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi. Fino al 12 luglio, Palazzo Esposizioni ospita la mostra dedicata a Mario Schifano, una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana.

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A Palermo tra impressionisti e gioielli

La mostra "Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia" - visitabile a Palazzo Reale di Palermo fino al 28 settembre - esplora  il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e da collezionisti privati. A Villa Zito, fino al 24 maggio, "L'età dell'oro. Il gioiello siciliano tra XVII e XIX secolo. Opere, collezionismo e contesti per l'oreficeria contemporanea": esposti esemplari dal Seicento all’Ottocento, la maggior parte dei quali provenienti da una collezione privata siciliana, realizzati dalle maestranze degli orafi dell’Isola.

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