
Giornate FAI d'autunno: 20 luoghi da non perdere, regione per regione
Arriva il weekend dedicato alla scoperta della bellezza, di luoghi e tesori segreti. Sabato 15 e domenica 16 ottobre si potrà fare un viaggio tra storia, arte e natura da ricercare in ogni angolo della Penisola

Una maratona culturale che tocca tutte le regioni d'Italia: 700 luoghi in 350 città aprono alle visite Tra ville, chiese, castelli, palazzi nobiliari, le meraviglie solitamente inaccessibili si aprono al pubblico. Ma anche prigioni, ospedali di animali, case delle nuove tecnologie. Persino porti: ecco 20 aperture speciali, una per ogni regione d'Italia
Locali storici d'Italia
Partiamo dalla Capitale. A Roma, nel Complesso di Santo Spirito in Sassia, uno dei più antichi ospedali d'Europa, si riveleranno in esclusiva le Corsie Sistine, con i loro 1200 metri quadrati di affreschi, appena restaurati
ItsArt, la nuova piattaforma digitale della cultura
A Milano, sarà eccezionalmente aperto Palazzo Diotti, sede della Prefettura, che ospita i capi di stato in visita nella città. L’edificio passò nel Seicento ai padri Somaschi e, nel secolo successivo, alla ricca famiglia Diotti che lo trasformò nella sua aristocratica dimora. In questo fine settimana sarà possibile visitare il cortile d’onore col giardino all’inglese, il pian nobile e la torre delle sirene, che negli anni Trenta funzionò come centrale di allarme antiaerea

Sempre a Milano si può visitare il Comando della prima regione aerea in via Novelli progettato da Luigi Lorenzo Secchi nel 1936, ma completato solo dopo la fine della seconda guerra mondiale. L’interno, visitabile solo su prenotazione, conserva anche La vittoria atlantica, scultura in bronzo di Arturo Martini che celebra la traversata del 1933 di Italo Balbo

A Venezia, nel sestiere di Castello, si potrà accedere al Complesso di San Francesco della Vigna, e visitare la chiesa realizzata da Palladio e il convento con il chiostro che ospita il vigneto più antico di Venezia. Il patrizio Marco Ziani alla metà del Duecento lasciò ai Frati Minori una casetta con la sua vigna. La casetta si trasformò in un convento, con la chiesa (visitabile solo il 15 ottobre) ampliata nel Cinquecento da Jacopo Sansovino e Andrea Palladio, che la trasformarono in una delle architetture rinascimentali più belle della città

A Firenze si potrà viaggiare sulle orme dell'affascinante baronessa Favard, grazie a due aperture d'eccezione: del suo palazzo di città e della villa di campagna, a Rovezzano. Nel 1855 Fiorella Favard de L’Anglade lasciò il marito e Parigi per trasferirsi a Firenze e costruirsi un palazzo sull’attuale Lungarno Vespucci. Oggi sede del Polimoda, Villa Favard conserva ancora gli affreschi del tempo e gli stucchi dorati

E ancora, a Palermo, si potrà salire sul campanile del complesso monumentale del Carmine per ammirare una vista unica sulla bellissima cupola in maiolica policroma della chiesa. E su tutto il centro della città

Tra le tante proposte di questo fine settimana anche il piccolo borgo di Bivongi in Calabria, in un percorso che passa dalla prima centrale idroelettrica del sud, nata nel 1914, passando per il mulino Do Furnu e il monastero arabo-bizantino-normanno di San Giovanni Therestìs, datato all’XI secolo. Bivongi si trova nella vallata dello Stilaro, alle pendici del monte Consolino

A Napoli si potrà visitare il complesso di Suor Orsola Benincasa che molti conoscono per la sua università, ma questo luogo conserva un patrimonio artistico che attraversa i secoli. Saranno aperte al pubblico la chiesa vecchia dell’Immacolata, datata 1580, e la chiesa nuova, assieme al museo storico universitario che conserva opere e arredi che un tempo decoravano il monastero

Sarà aperta anche la comunità di San Patrignano dove sarà possibile visitare i laboratori artigiani che impegnano i ragazzi presenti in comunità. Dal 1978, infatti, gli ospiti possono avvalersi di laboratori dove si imparano il lavoro al telaio a lucci, del ferro battuto e del cuoio

Aperto anche il Campus Einaudi dell'università di Torino, progettato nel 2012 da Norman Foster, la seconda più grande del Piemonte, con una collezione interamente a scaffale aperto. I libri antichi, che sono più di 28mila, sono conservati in stanze climatizzate per proteggerli al meglio

In Liguria si può andare a La Spezia e, più precisamente, al porto dove in passato hanno ormeggiato le loro barche gli antichi Liguri, gli Etruschi, i Romani, spagnoli, francesi e genovesi. Imperdibile il golfo dei poeti che offre un riparo naturale a chi arriva via mare

Sempre a proposito di porti, nel percorso è incluso anche quello di Livorno con il suo silos granario. E 'collocato al centro di un'area adibita a piazzale di imbarco a servizio dei traghetti e, di fatto, è un biglietto da visita con cui Livorno si presenta a mare. La superficie su cui sorge è attualmente oggetto di un percorso di valorizzazione

Tra Doberdò del Lago, Monfalcone e Ronchi dei Legionari, troviamo la riserva naturale di Grandina che ospita al suo interno un raro esempio di lago carsico, alimentato da un’acqua sotterranea di falda. Con una superficie di oltre 700 ettari, la riserva vanta un eccezionale patrimonio di biodiversità

L’appuntamento con Verona è in pieno centro, con palazzo del Capitanio che risale – nel suo nucleo originario – alla metà del Duecento, anche se fu ampliato e restaurato più volte nel corso dei secoli. Oggi di proprietà privata, il palazzo diventa nel tempo sede del capitano veneto e poi carcere cittadino, e conserva ancora gli affreschi del Trecento con le insegne araldiche degli Scaligeri

A Perugia nell’ombelico del mondo è incastonato un vero gioiello: il castello di Solfagnano. Costruito per dominare dall'alto la valle del Tevere, il castello di Solfagnano risale al XII secolo e conservò per lungo tempo la sua funzione difensiva, fino a quando i marchesi Antinori di Perugia non decisero di trasformarlo in una elegante residenza barocca con tanto di giardino all'italiana

A Pesaro, palazzo Perticari risale al Cinquecento, ma è all’inizio dell’Ottocento che diventa fulcro della vita mondana e culturale pesarese, ospitando tra gli altri anche Gioacchino Rossini. Per le giornate d’autunno sarà possibile incontrare gli esperti che hanno seguito il restauro per farsi raccontare il lavoro di recupero del palazzo

In Sardegna si aprono i cancelli di San Sebastiano, ieri penitenziario, oggi set cinematografico, domani cittadella giudiziaria. Dopo il chiostro d'ingresso del vecchio carcere, si attraverserà il corridoio con il "parlatorio", il posto dove i carcerati potevano scambiare parole, informazioni ed emozioni con i familiari e gli avvocati. Proseguendo si potrà raggiungere il cuore della struttura: la rotonda. Da questo punto sarà possibile visitare alcune celle di due dei sei bracci dove risiedevano i carcerati

Restando nelle isole sono i 36 i siti aperti in Sicilia. Tra questi anche la cattedrale di Maria Santissima Annunziata che è il principale luogo di culto di Acireale ubicato nell'articolata piazza del Duomo, su cui prospetta anche la basilica minore pontificia dei Santi Pietro e Paolo

Infine a Foggia si entrerà nel Museo dell’Istituto industriale Altamura, scuola tecnica fondata nel 1864 sulla spinta della meccanizzazione della cerealicoltura
Luoghi del cuore Fai, Museo dei Misteri