I migliori vini d'Italia secondo la classifica Slow Food 2023

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Dal 15 ottobre sarà disponibile nelle librerie l'edizione 2023 di Slow Wine, la guida che racconta i vini, le cantine e i produttori del Paese oltre al loro impegno nell'offrire prodotti di qualità. Quest'anno sono state 1.957 le cantine visitate e oltre 24.500 i vini assaggiati: dal Trentino alla Sardegna, ecco le novità nella categoria "Top"

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Complice l’emergenza siccità che ha colpito il nostro Paese, non si può ancora dire se quella del vino italiano sia stata un’ottima annata. Ciononostante, puntuale come ogni anno, ecco arrivare in libreria Slow Wine, la guida di Slow Food che racconta il mercato vitivinicolo italiano. Appena rilasciata nella sua edizione 2023, la pubblicazione sarà disponibile sugli scaffali dal 15 ottobre con 1.957 cantine visitate e oltre 24.500 vini assaggiati. Dal Trentino alla Sardegna, passando per Marche e Toscana, ecco le novità nella classifica "Top". 

I premi

Ai migliori vini di ogni regione viene assegnato il riconoscimento di “Top Wine”. Tra questi troviamo i “Vini Slow”, che condensano valori legati a territorio, storia e ambiente, e i “Vini Quotidiani”, alta qualità̀ entro i 12 euro. Alle cantine più interessanti viene invece assegnato il massimo riconoscimento della “Chiocciola”, che premia le aziende il cui lavoro ben interpreta i valori in sintonia con la filosofia della rivista. Seguono poi altri riconoscimenti quali la “Bottiglia”, assegnata ai produttori che esprimono un’ottima qualità̀ per tutte le bottiglie presentate in degustazione, e la “Moneta”, che spetta alle realtà̀ capaci di esprimere un buon rapporto tra la qualità̀ e il prezzo per tutte le bottiglie prodotte.

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Ai piedi delle Dolomiti si erge come Top Wine 2023 il Teroldego Dannato 2015, realizzato dalla cantina Redondel di Mezzolombardo (Trento). Una curiosità sul nome: Dannato perché per primo fu estromesso dalla Doc, evidentemente senza rimetterci. Sempre vicino alle Alpi, ma in Piemonte, ci si imbatte nel MacFol 2019, una creazione del produttore di Cuneo Ezio Cerutti. Nel veronese, precisamente a Monteforte d’Alpone, viene invece premiato il Soave Cl. La Froscà 2020 del produttore Gini: a contraddistinguerlo, la freschezza data dalle note agrumate e di zenzero. In Friuli svetta il Collio Friulano, definito “un prodotto di grandissima misura e un’interpretazione da ricordare”. Assegnatario di una Chiocciola anche il suo produttore, la cantina Roncùs di Capriva. Tra le new entry per la categoria Top Wine c’è il Romagna Sangiovese Sup. di Predappio Vigna del Generale Ris. 2019. Al suo produttore, la Fattoria Alessandro Nicolucci di Predappio, è andata anche una Chiocciola in quanto punto di riferimento per i metodi di coltivazione e per i vini “tanto rigorosi quanto luminosi”. 

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L’Arsura 2019 è Top Wine nelle Marche grazie alla capacità di interpretare il Montepulciano “con intelligenza ed efficacia”: a produrlo la premiata cantina di Valter Mattoni, a Castorano (Ascoli Piceno). Sempre marchigiano, ma di Ancona, è il Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Lauro 2019, realizzato a Serra De’ Conti dalla cantina biologica Poderi Mattioli. Lo contraddistinguono “struttura pennellata e di grande coesione, che non lesina polpa e la declina con garbo, tensione, acidità succosa e sapidità”. A Sorano, in provincia di Grosseto, gli esperti di Slow Food si sono imbattuti nel Maremma Toscana Ciliegiolo Poggio Pinzo 2020, un Ciliegiolo “armonioso e profondo, con un’acidità ben integrata e un finale invitante”. La bottiglia è frutto del lavoro della cantina Sassotondo, fortemente orientata alla sostenibilità. 

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In Sardegna spazio al Karamare 2021, un Cannonau bianco della provincia di Nuoro che si contraddistingue per le note fortemente mediterranee e un sentore salino. È invece agrigentino il nuovo vino top della Sicilia: si chiama Menfi Grillo Coste al Vento 2021, è prodotto da Cantine Barbera a due passi dalla Valle dei Templi e si presenta come una “versione integrale di Grillo che colpisce per i profumi di fiori e zenzero”.

L’evento

Tutto il meglio della Slow Wine si potrà degustare sabato 8 ottobre dalle 14 alle 20 a Superstudio Più in via Tortona 27. Ci saranno produttori da tutti Italia: oltre 350 cantine con un banco di degustazione gestito direttamente dal produttore, mentre 200 sono le aziende che hanno scelto di affidarsi ai sommelier Fisar.

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