
La Milano Fashion Week 2020 si apre nel segno di "China we are with you". FOTO
La kermesse si è aperta con Han Wen, nell'ambito di una campagna di vicinanza al Paese colpito dalla crisi del Coronavirus che mira a consentire agli addetti cinesi del settore che non potranno presenziare all'evento di seguirlo grazie alla tecnologia. LA FOTOGALLERY

La Settimana della moda milanese si apre nel segno della vicinanza alla Cina colpita dall'epidemia da Coronavirus. La Camera della Moda ha lanciato la campagna "China we are with you", un'iniziativa per consentire al mondo della moda cinese, che non potrà presenziare alla Milano Fashion Week, di assistere ai momenti chiave della kermesse attraverso la tecnologia
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Per dare concretezza a questo messaggio di vicinanza, la Fashion Week ha aperto l'edizione 2020 con lo stilista cinese Han Wen, fashion designer che vive attualmente fuori dalla Cina e quindi non è soggetto a restrizioni di movimento
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In occasione della presentazione della collezione di Han Wen il Salone della Triennale ha fatto registrare il tutto esaurito
La collezione di Cucinelli. FOTOLo stilista cinese ha portato in passerella una collezione suggestiva, in una serata caratterizzata anche da alcune performance artistiche
La sfilata di GucciLa campagna concepita dalla Camera della Moda è stata pensata per trasformare l'allarme mondiale in un'ondata di solidarietà verso la Cina capace di abbattere ogni tipo di barriera
La collezione di Brunello Cucinelli. FOTO
Attraverso la tecnologia, il mondo della moda cinese potrà quindi assistere agli eventi chiave della kermesse milanese con la possibilità anche di interagire
Attraverso collegamenti video è stato e sarà infatti possibile per i buyer, ma anche per i giornalisti e gli appassionati del settore, seguire le sfilate

Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda italiana, ha sottolineato l'importanza di questo impegno: "Manderemo in Cina attraverso tanti canali tutti i contenuti, le sfilate, gli eventi e le presentazioni. Faremo vivere a tutti i cinesi che vogliono partecipare alla Settimana, ai consumatori e ai giornalisti, l'esperienza della Fashion week sia pure in modo virtuale"

Sono presenti alla Fashion Week milanese 8 ragazzi cinesi che presenteranno virtualmente le loro collezioni. "Anche i pochi capi che hanno fatto - ha aggiunto Capasa - li presentiamo"

Benché sia ancora prematuro calcolare l'impatto economico complessivo dell'epidemia del Coronavirus, uno studio della Camera della Moda indica una riduzione nell'export di moda italiano verso la Cina non inferiore a 100 milioni nel primo trimestre 2020 e a 230 milioni nel caso la crisi prosegua anche per tutto il primo semestre

La paura e gli effetti dell'epidemia del Coronavirus è palese anche nei numeri di questa edizione della Fashion Week, visto che circa mille addetti ai lavori che sarebbero dovuti arrivare dalla Cina sono rimasti a casa

Non solo operatori cinesi hanno annullato la loro presenza a Milano, ma ci sono state defezioni anche dal Giappone, dalla Corea e da Hong Kong, sia da parte dei compratori sia della stampa

Il mondo della moda sta cercando di dare il proprio contributo all'emergenza globale

Dolce&Gabbana, ad esempio, ha deciso di finanziare uno studio dell'Humanitas University, coordinato da Alberto Mantovani, mirato a chiarire le risposte del sistema immunitario al Coronavirus

La nuova edizione di Milano Moda Donna, in scena dal 19 al 24 febbraio, ospiterà 56 sfilate, 96 presentazioni e 34 eventi, per un totale di 188 appuntamenti
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