Milano Moda Donna senza Asia, in 1000 rimasti a casa

Lombardia

Il capoluogo lombardo da oggi al 24 febbraio ospiterà 56 sfilate, 96 presentazioni e 34 eventi, per un totale di 188 appuntamenti

Si è aperta ieri sotto il segno della Cina, la grande assente di queste sfilate, la nuova edizione di Milano Moda Donna, che da oggi al 24 febbraio ospiterà 56 sfilate, 96 presentazioni e 34 eventi, per un totale di 188 appuntamenti. Ma nessuno nasconde la paura per il Coronavirus, che si fa sentire già dalle assenze a questa edizione, con 1.000 addetti ai lavori cinesi rimasti a casa. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE)

La campagna "China, we area with you"

Non è un caso che l'inaugurazione del fashion hub della Camera Moda coincida con il lancio della campagna "China, we are with you", pensata per permettere al mondo della moda cinese di vivere l'esperienza della Fashion Week in streaming. Così otto giovani designer partecipano virtualmente alla kermesse grazie a video e nuove tecnologie. L'unico presente è Han Wen, che abita a Londra. Non si è lasciata scoraggiare, invece, la 35enne Anna Yang che è arrivata facendo scalo a Francoforte. La collezione del suo marchio Annakiki era già pronta e ha confermato la sfilata. Assenti dalle passerelle Angel Chen, Ricostru e Hui.

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