Oscar: 90 anni di premi, red carpet e curiosità

Con l'edizione del 2018 gli Oscar compiono 90 anni (GettyImages)
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Dalla mini-statuetta per Shirley Temple al gender gap nelle premiazioni, in attesa della notte del 4 marzo, ripercorriamo alcuni momenti memorabili e vittorie che ne hanno segnato la storia 

Mancano pochi giorni all’evento cinematografico più atteso dell’anno: il 4 marzo andrà in scena la cerimonia degli Oscar, ma quella del 2018 non sarà un’edizione qualunque. Quest’anno gli Academy Awards spegneranno infatti 90 candeline: tra primati, gaffe e discorsi emozionanti, ecco una serie di curiosità per celebrare il compleanno dei premi più famosi del cinema.

I più premiati

Il personaggio più premiato nella storia degli Oscar è Walt Disney, che ha vinto ben 22 statuette, mentre Edith Head ne ha portate a casa 8, tutte nella categoria Miglior Costume (Vacanze Romane e Sabrina, due dei suoi film). Sul fronte degli attori Katharine Hepburn, con quattro premi, è la più premiata mentre la più candidata risulta Meryl Streep, che grazie al ruolo in "The Post" ha collezionato la sua 21esima nomination. Tra gli uomini, hanno vinti tre premi Daniel Day Lewis (tutti come Protagonista), Walter Brennan (tutti come non protagonista) e Jack Nicholson (due come Protagonista e uno come non protagonista). Quest'ultimo risulta anche l'attore di sesso maschile con più nomination all'attivo, per un totale di 12.

Le donne degli Oscar

Tra i 68 premiati con l'Oscar alla Miglior Regia c'è solo una donna: si tratta di Kathryn Bigelow che vinse nel 2010 con "The Hurt Locker", battendo la concorrenza dell’ex marito James Cameron, favorito alla vigilia con il blockbuster "Avatar". In tutta la storia degli Oscar sono solo cinque le donne che hanno ricevuto la nomination in questa categoria: la prima ad ottenere la nomination nel 1977 fu l’italiana Lina Wertmuller con "Pasqualino sette bellezze". Nel 1994 toccò a Jane Campion con "Lezioni di piano", mentre nel 2004 fu la volta di Sofia Coppola con "Lost in translation". Dopo la vittoria della Bigelow, ad entrare nell’ambita cinquina, è stata solo lo scorso mese Greta Gerwig con "Lady Bird", portando molti a sperare in una vittoria in rosa nell’anno del #metoo e di Time's Up.

I conduttori

Sempre in tema di gender gap hollywoodiano 16 sono le donne che hanno condotto la serata. L’ultima, Ellen De Generes, è anche autrice di uno dei selfie più retwittati della storia, quello scattato da Bradley Cooper con alcuni degli ospiti della cerimonia del 2014. Sono invece 59 gli uomini che hanno presentato gli Awards, alcuni per diverse volte - come Jimmy Kimmel che salirà sul palco quest'anno per la seconda volta.

I discorsi memorabili

Il discorso di ringraziamento più cercato su Google? Quello di Leonardo DiCaprio nel 2016, anno in cui l’indimenticabile Jack di "Titanic" riuscì ad afferrare l’ambita statuetta al sesto tentativo grazie al film "The Revenant". Il suo discorso incentrato sul tema del cambiamento climatico ha oltre 11 milioni di visualizzazioni su YouTube. Super emozionante anche la dedica di Halle Berry, prima donna di colore a vincere il premio come Miglior Attrice protagonista nel 2002 con "Monster’s Ball": "Questo premio è per tutte le donne di colore senza nome, senza volto, che ora hanno una possibilità perché stanotte questa porta é stata aperta!" dichiarò sul palco del Dolby Theatre.

L'Italia agli Oscar

L’Italia ha sempre giocato un ruolo da protagonista nella storia degli Academy Awards, ed è ad oggi il Paese con più Oscar vinti nella categoria Miglior Film Straniero: su 32 nomination, ben 14 pellicole sono state premiate con l’ambita statuetta. L’ultima, in ordine di tempo, è stata nel 2014 "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Il regista italiano più premiato è Federico Fellini, premiato ben quattro volte per i film "La strada" (1956), "Le notti di Cabiria" (1957), "8 e mezzo" (1963) e "Amarcord" (1974). Nel 1993 il cineasta romagnolo ricevette anche il premio alla carriera, riconoscimento assegnato anche a Sophia Loren nel 1991. L’attrice partenopea detiene invece un altro record: nel 1961 fu la prima interprete a ricevere un Oscar per un film non in lingua inglese, "La ciociara" di Vittorio De Sica.

Aneddoti e curiosità

Tra le decine e decine di curiosità raccolte per questo 90esimo anniversario, cui lo stesso sito dell'Academy dedica una sezione, c’è il record del film "Accadde una notte" di Frank Capra, che nel 1934 conquistò tutti i cinque Oscar più importanti: miglior film, attore, attrice, regia e sceneggiatura. Bisognerà attendere 40 anni perché la cosa si ripeta con "Qualcuno volò sul nido del cuculo". "The Artist" nel 2011 è stato invece il primo film muto a vincere l'Oscar come miglior film dopo "Wings" del '27. In tema di diversità nel 1940 Hattie McDaniel, per il ruolo di Mamy in "Via col vento", vinse l'Oscar come migliore attrice non protagonista, il primo mai ottenuto da un afro americano. Tra i ricordi più curiosi,  il mini Oscar conferito nel 1934 alla piccola Shirley Temple, riccioli d'oro.

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