Miglior conto deposito 2026, quale conviene di più. La classifica di Altroconsumo

Economia
©IPA/Fotogramma

Introduzione

Qual è il conto deposito più conveniente nel 2026? Per chi vuole mettere da parte i risparmi e ottenere un rendimento senza esporsi alle oscillazioni dei mercati finanziari, le offerte con tassi promozionali possono rappresentare un'opportunità. Ma non basta guardare alla percentuale pubblicizzata: per scegliere occorre considerare anche la durata, le condizioni richieste e la possibilità di recuperare il denaro prima della scadenza. A fare il punto è un'analisi di Altroconsumo, che ha confrontato sette offerte con un tasso del 4% lordo annuo. Vediamola insieme.

Quello che devi sapere

Il tasso del 4%

Il 4% indicato dalle banche è un tasso di interesse lordo annuo. Il guadagno effettivo dipende quindi dalla durata del deposito. Su 10mila euro, ipotizzando un tasso costante del 4%, gli interessi ammontano a circa 133 euro lordi in quattro mesi, 200 euro in sei mesi e 400 euro in un anno. Se la promozione dura soltanto sei mesi, non è garantito che il medesimo tasso venga riconosciuto anche nel semestre successivo.

Sette offerte al 4% a confronto

Ecco le proposte esaminate da Altroconsumo:

  • Crédit Agricole: tasso del 4% lordo annuo per quattro mesi, con un deposito minimo di 5mila euro.
  • Credem: tasso del 4% per sei mesi, su nuova liquidità a partire da 5mila euro.
  • Banca Mediolanum: tasso del 4% per sei mesi, con importi a partire da 100 euro.
  • Banca Popolare del Cassinate: tasso del 4% per sei mesi, con un minimo di 5mila euro e senza possibilità di svincolo anticipato.
  • Banca Ifis: tasso del 4% per 12 mesi, con un deposito minimo di mille euro.
  • BBVA: tasso del 4% per i primi sei mesi, senza vincoli sulle somme.
  • ING: tasso del 4% per 12 mesi, senza vincolare il denaro ma con specifiche condizioni per ottenere il tasso promozionale.

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Quanto vale il 4%

Secondo i calcoli di Altroconsumo, con 10mila euro depositati al 4% lordo annuo si ottengono:

  • Quattro mesi: 133 euro lordi, poco meno di 99 euro netti.
  • Sei mesi: 200 euro lordi, circa 148 euro netti.
  • Dodici mesi: 400 euro lordi, circa 296 euro netti.

Gli importi vengono calcolati prima dell'imposta di bollo e degli eventuali costi. Il rendimento effettivo può quindi essere inferiore.

Banca Ifis e ING

Tra le sette proposte, Banca Ifis e ING si distinguono per la durata di 12 mesi del tasso promozionale.

  • Il Rendimax vincolato di Banca Ifis offre il 4% lordo annuo per un anno, con un deposito minimo di mille euro. Gli interessi vengono liquidati alla scadenza e l'imposta di bollo è a carico del cliente.
  • ING propone invece il 4% per 12 mesi su Conto Arancio, fino a 200mila euro. Le somme restano disponibili, ma per ottenere il rendimento promozionale è necessario abbinare il deposito al Conto Corrente Arancio e rispettare le scadenze previste per l'apertura e l'accredito dello stipendio o della pensione.

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Le opzioni per sei mesi

Chi preferisce una durata più breve può valutare Credem, Banca Mediolanum e Banca Popolare del Cassinate, che come riferisce Altroconsumo offrono tutte il 4% lordo annuo per sei mesi.

  • Credem: Richiede almeno 5mila euro di nuova liquidità e prevede una penale minima di 100 euro in caso di rimborso anticipato, oltre alla perdita del tasso promozionale.
  • Banca Mediolanum: Permette di chiedere il rimborso anticipato mantenendo gli interessi maturati, purché siano rispettate le condizioni previste dall'offerta.
  • Banca Popolare del Cassinate: Per il deposito ioinpiù non è invece previsto lo svincolo anticipato nella formula esaminata. Prima di scegliere, è quindi importante valutare se si potrà fare a meno del denaro per l'intero periodo.

Crédit Agricole, il 4% per quattro mesi

Crédit Agricole propone il 4% lordo annuo per quattro mesi, con importi da 5mila a 500mila euro. L'offerta richiede un conto corrente presso la banca ed è riservata ai nuovi clienti oppure a chi trasferisce nuova liquidità da un altro istituto, secondo le condizioni indicate da Altroconsumo. Non sono previste spese di apertura o gestione del deposito, mentre l'imposta di bollo resta a carico del cliente. Gli interessi vengono accreditati alla scadenza, al netto delle imposte. La durata più breve può essere adatta a chi vuole impegnare i risparmi per pochi mesi, ma non garantisce un rendimento del 4% per tutto l'anno.

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BBVA senza vincoli

BBVA offre il 4% lordo annuo per i primi sei mesi sul saldo del conto corrente, fino a 200mila euro. Il vantaggio è la possibilità di utilizzare il denaro senza vincolarlo e di ricevere gli interessi ogni mese. Secondo Altroconsumo, non è necessario accreditare lo stipendio per ottenere il tasso promozionale. L'offerta, nella rilevazione, è sottoscrivibile fino all'11 dicembre 2026. Terminati i primi sei mesi, la remunerazione cambia e viene collegata al tasso sui depositi presso la Banca centrale europea. 

Quale conto conviene di più

Secondo Altroconsumo, il 4% lordo è interessante, ma non basta per individuare l'offerta più conveniente. Chi può lasciare i risparmi fermi per un anno può orientarsi verso le proposte che garantiscono il tasso per 12 mesi. Chi preferisce avere sempre accesso al denaro può invece valutare i conti senza vincoli, come BBVA e ING. Prima di scegliere, è importante controllare i requisiti per ottenere la promozione, le eventuali penali per il rimborso anticipato e l'imposta di bollo.

La convenienza dipende quindi dalla somma disponibile, dal tempo per cui si può lasciare investita e dalla necessità di poter utilizzare i soldi in qualsiasi momento.

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