A pesare, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con il rinvio dei colloqui tra Iran e Paesi del Golfo e i timori legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale
Prezzo del petrolio in forte rialzo all'apertura delle borse europee. Il Wti, riferimento statunitense, con consegna a ottobre passa di mano a 102,73 dollari al barile con un avanzamento del 2,68% mentre il Brent, benchmark internazionale, con consegna a novembre è scambiato a 107,32 dollari al barile con una crescita del 2,59%.
Le tensioni geopolitiche e i timori dell'AI
Pesano sul prezzo del petrolio l’escalation in Medio Oriente e le parole di Dario Amodei che, nel fine settimana, hanno sollevato timori rispetto all'impatto dell'intelligenza artificiale nella vita quotidiana. In particolare, i prezzi risentono del rinvio dell'incontro previsto tra Iran e Paesi del Golfo per discutere della creazione di una rotta marittima temporanea attraverso lo stretto di Hormuz e la chiusura da parte dell’Arabia Saudita della sua East-West Pipeline, una delle principali alternative allo Stretto per le esportazioni di petrolio.
Non di meno importanza il dibattito che, nel fine settimana, ha interessato l'intelligenza artificiale. Le parole di Dario Amodei, fondatore di Anthropic, hanno indubbiamente allarmato gli investitori: per l'imprenditore è reale il pericolo di un'accelerazione dell'intelligenza artificiale nella vita quotidiana. Un problema che deve essere arginato proprio da coloro che lavorano sui modelli di AI. Amodei ha trovato supporto in Elon Musk, ceo di X e Sam Altman, ceo di Open AI: una visione d'intenti non scontata.