Fisco, le scadenze di settembre 2026: il calendario completo

Economia
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Introduzione

Anche nel corso di questo mese sono diverse le scadenze fiscali in agenda, in particolare nella seconda metà del mese. Giorno da segnare è il 16 settembre che conta numerosi appuntamenti: i più importanti sono il versamento delle imposte per le Dichiarazioni dei redditi e l’invio del prospetto e il versamento delle ritenute per il 770/2026 in modalità semplificata. A fine mese, invece, prevista la richiesta di accredito dei contributi INPS per chi è in aspettativa per incarichi politici o sindacali. Ecco cosa sapere su tutte le scadenze.

Quello che devi sapere

Versamento imposte sostitutive ravvedimento speciale

Entro il 15 settembre i soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo biennale per il 2025-2026 (CPB), introdotto dal Decreto Fiscale n. 84/2025, devono effettuare il versamento della 7° rata dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell’imposta regionale sulle attività produttive, per le annualità interessate, con un massimo di 10 rate mensili di pari importo con l'aggiunta degli interessi calcolati al tasso legale sulle rate successive alla prima.

 

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Invio prospetto e versamento ritenute 770/2026 modalità semplificata

I sostituti d’imposta che hanno scelto (o intendono scegliere) la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770 (introdotto dal D.lgs. n. 1/2024 “decreto Adempimenti”), tramite l’invio dei “dati aggiuntivi” con il Mod. F24/770, devono provvedere all’invio del prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente. La scadenza prevista è il 16 settembre 2026.

 

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Versamento imposte Redditi 2026 per i soggetti ISA

I contribuenti ISA, minimi e forfettari che hanno usufruito della proroga prevista dal D.L. 22 maggio 2026, n. 89 devono versare entro il 16 settembre 2026 le imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, secondo uno dei due seguenti scenari:

  • chi ha versato la 1ª rata entro il 20 luglio 2026 è ora tenuto a versare la 3ª rata, maggiorata degli interessi dello 0,64%;
  • chi ha versato la 1ª rata entro il 20 agosto 2026 (con la maggiorazione dello 0,80%) è ora tenuto a versare la 2ª rata, maggiorata degli interessi dello 0,30%.

Versamento rata imposte Dichiarazione redditi 2026

I contribuenti che rateizzano le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi (saldo 2025 e primo acconto 2026) devono versare sempre entro il 16 settembre secondo uno dei due seguenti scenari:

  • chi ha versato la 1ª rata entro il 30 giugno 2026 è ora tenuto a versare la 4ª rata, maggiorata degli interessi dello 0,84%;
  • chi ha versato la 1ª rata entro il 30 luglio 2026 (con la maggiorazione dello 0,40%) è ora tenuto a versare la 3ª rata, maggiorata degli interessi dello 0,51%.

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Tobin Tax

Sempre il 16 settembre scade anche la Tobin Tax. Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti degli utenti dei servizi e delle attività di investimento e i soggetti che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie (inclusi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato e i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti riferiti alle medesime operazioni) devono versare l'imposta relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi effettuati nel mese precedente. Si paga tramite modello F24 utilizzando i codici tributo 4058, 4059 e 4060.

Contributi INPS per chi è in aspettativa

I lavoratori dipendenti che si trovano in aspettativa per incarichi politici o sindacali devono richiedere all’INPS l’accredito dei contributi figurativi entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui hanno usufruito dell’aspettativa o questa si è protratta. Il termine è previsto dall’articolo 3 del Dlgs 564/1996, mentre le procedure per presentare la domanda sono state definite dalla circolare INPS n. 129 del 28 novembre 2022. La richiesta può essere inoltrata esclusivamente per via telematica, scegliendo tra tre modalità. La prima consiste nell’utilizzo dei servizi online disponibili sul portale dell’INPS tramite browser aggiornati. In alternativa, è possibile rivolgersi al Contact Center Multicanale, chiamando l’803.164 da rete fissa oppure lo 06.164164 da cellulare, con costi a carico dell’utente. Infine, la domanda può essere presentata con l’assistenza di un Patronato.

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Versamento imposte sostitutive ravvedimento speciale per soggetti ISA

Entro il 30 settembre, i soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale per il 2024-2025, introdotto dall'art. 2-quater del D.L. 113/2024 (conv. Legge 143/2024), e che hanno scelto la rateazione con decorrenza dal 31 marzo 2025, devono versare la 19° rata (su un massimo di 24) dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nonché dell'IRAP, per le annualità 2018-2022 oggetto di adesione.

Non è previsto nessun interesse sulla prima rata; dalle rate successive si applicano gli interessi al tasso legale pro tempore vigente, cioè il 2% annuo per le rate scadute nel 2025, l'1,6% annuo per le rate con scadenza nel 2026 (aggiornamento confermato dall'Agenzia delle Entrate con FAQ del 5 febbraio 2026).

 

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