Concorso ministero degli Esteri per 95 funzionari a tempo indeterminato: bando e requisiti
EconomiaIntroduzione
C’è tempo fino alle 23:59 del prossimo 30 luglio per partecipare al concorso pubblico indetto dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per il reclutamento di 95 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’area dei funzionari a tempo indeterminato. Ecco tutto quello che c’è da sapere per partecipare.
Quello che devi sapere
Concorso al Ministero degli Esteri, i posti disponibili
I 95 posti disponibili sono così ripartiti:
- 60 unità da inserire tra il personale che svolge attività di amministrazione, contabili e consolari (Codice ACC);
- 20 tra chi svolge attività economiche, commerciali e statistiche (Codice EXPORT-STAT);
- 15 tra quelle degli architetti/ingegneri (Codice ARCH/ING).
Ti potrebbe interessare anche: Concorsi pubblici, i bandi in scadenza a luglio 2026
I requisiti generali
Per l’ammissione al concorso sono richiesti vari requisiti, tutti da possedere sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande che all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro. Nello specifico, si tratta di:
- cittadinanza italiana;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge e/o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- chi ha in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale deve renderlo noto al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- idoneità fisica;
- qualità morali e di condotta di cui all’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Per approfondire: Inps, al via concorso pubblico per l’assunzione di 1.695 funzionari: requisiti e domande
I requisiti di formazione
Per iscriversi bisogna anche essere in possesso di specifici titoli di studio, differenziati a seconda della posizione da ricoprire.
- Per la famiglia delle attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC) e quella delle attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT): laurea o diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale, laurea a ciclo unico o titoli equiparati secondo la normativa vigente; Laurea (L), Diploma di laurea (DL), Laurea specialistica (LS), Laurea magistrale (LM), Laurea a ciclo unico o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
- Per la famiglia degli architetti/ingegneri (ARCH/ING):
- laurea magistrale LM-3 Architettura del paesaggio;
- LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura;
- LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali;
- LM-18 Informatica;
- LM-20 Ingegneria aereospaziale e astronautica;
- LM-21 Ingegneria biomedica;
- LM-22 Ingegneria chimica;
- LM-23 Ingegneria civile;
- LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
- LM-25 Ingegneria dell’automazione;
- LM-26 Ingegneria della sicurezza;
- LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni;
- LM-28 Ingegneria elettrica;
- LM-29 Ingegneria elettronica;
- LM-30 Ingegneria energetica e nucleare;
- LM-31 Ingegneria gestionale;
- LM-32 Ingegneria informatica;
- LM-33 Ingegneria meccanica;
- LM-34 Ingegneria navale;
- LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
- LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
- LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali;
- LM-66 Sicurezza informatica;
- LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
È richiesta, in aggiunta, l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto o ingegnere e l’iscrizione all’Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (Sez. A) o all’Albo degli ingegneri (Sez. A).
La domanda
I candidati devono inviare la domanda di ammissione al concorso in via telematica, autenticandosi con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS/eIDAS, e compilare il modulo disponibile sul Portale “inPA” all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato a sé (oppure di un domicilio digitale).
Le prove del concorso
Il concorso prevede:
- un’eventuale prova preselettiva, distinta per ciascun codice di concorso, se il numero dei candidati sia pari o superiore a 10 (dieci) volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuno dei codici concorso;
- una prova scritta, sempre distinta per i codici concorso;
- una prova orale per ogni codice concorso, riservata ai candidati che hanno superato la prova scritta;
- una prova facoltativa in lingua straniera, distinta per i codici concorso;
- la valutazione dei titoli, distinta per i codici concorso, solo a seguito della prova orale e dell’eventuale prova facoltativa in lingua straniera.
Le prove preselettive
Le eventuali prove preselettive consistono in 50 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti:
- 40 quesiti servono a verificare le conoscenze e le competenze dei candidati nelle materie della prova scritta;
- 5 servono a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale;
- altri 5 saranno relativi a “problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo”.
Le prove scritte
Le prove scritte saranno invece uno o più quesiti a risposta aperta e sintetica in varie materie.
- Per il codice ACC diritto amministrativo, contabilità di Stato, diritto consolare, lingua inglese (livello C1) su tematiche attinenti alla Pubblica Amministrazione, alle attività del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o alla attualità internazionale.
- Per il codice EXPORT-STAT statistica e metodi statistici per l’analisi, l’elaborazione e la rappresentazione dati; Statistica avanzata: apprendimento statistico (statistical learning) e statistica economica; economia e statistica del commercio internazionale, dei regimi doganali e tariffari, con particolare riferimento ai dazi; lingua inglese (livello C1) su tematiche attinenti alla Pubblica Amministrazione, alle attività del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o alla attualità internazionale.
- Per il codice ARCH/ING diritto amministrativo, contabilità di Stato e normativa degli appalti all’estero, normativa sull’edilizia, sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, progettazione e gestione di interventi per l’edilizia in Italia e all’estero; lingua inglese (livello C1) su tematiche attinenti alla Pubblica Amministrazione, alle attività del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o alla attualità internazionale.
Le prove orali
Anche le materie delle prove orali saranno in parte differenziate.
- Per il codice ACC elementi di diritto privato e di diritto internazionale privato; ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese (livello B2); tecnologie informatiche, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, competenze digitali.
- Per il codice EXPORT-STAT elementi di data science e intelligenza artificiale; elementi di diritto consolare (con particolare ma non esclusivo riferimento alla normativa sui visti), di diritto amministrativo e di contabilità di Stato; ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; Seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese (livello B2); tecnologie informatiche, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, competenze digitali.
- Per il codice ARCH/ING metodi e strumenti digitali specifici di modellazione per l’edilizia, la progettazione e il facility management; norma UNI 11337, gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni; project management (principi e metodi); ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese (livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue); tecnologie informatiche, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, competenze digitali.
QUI TUTTI I DETTAGLI SUL CONCORSO E IL BANDO INTEGRALE
Per approfondire: Concorso Agenzia delle Dogane 2026, bando in arrivo: posti disponibili e profili ricercati