Inps, al via concorso pubblico per l’assunzione di 1.695 funzionari: requisiti e domande
EconomiaIntroduzione
L’Inps è alla ricerca di 1.695 funzionari da inquadrare nella famiglia professionale "funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi": con la deliberazione n.100 del 2026 è stato ufficialmente indetto un apposito concorso pubblico, per titoli ed esami, per la loro assunzione a tempo indeterminato. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quello che devi sapere
Come sono ripartiti i 1.695 posti
I 1.695 posti previsti sono così suddivisi sul territorio:
- Abruzzo 8;
- Basilicata 5;
- Calabria 5;
- Campania 5;
- Emilia-Romagna 182;
- Friuli -Venezia Giulia 36;
- Lazio 17;
- Liguria 49;
- Lombardia 190;
- Marche 5;
- Molise 5;
- Piemonte 154;
- Puglia 5;
- Sardegna 6;
- Sicilia 5;
- Toscana 148;
- Trentino-Alto Adige 35;
- Umbria 12;
- Valle d'Aosta 6;
- Veneto 96;
- DCM Milano 196;
- DCM Napoli 90;
- DCM Roma 215;
- Direzione servizi al territorio – Direzione generale 220.
Per approfondire: Concorso Agenzia delle Dogane 2026, bando in arrivo: posti disponibili e profili ricercati
I requisiti generali richiesti
Per l’ammissione al concorso sono richiesti diversi requisiti, che devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande che all’atto della sottoscrizione del futuro contratto di lavoro. Si tratta di:
- Cittadinanza italiana ovvero possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
- Maggiore età.
- Godimento dei diritti civili e politici. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza.
- Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; non essere stati destituiti e/o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile.
- Non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione.
- Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce.
Per approfondire: Agenzia delle Entrate, nuovo concorso per 622 assistenti amministrativi: bando e scadenza
La formazione richiesta
Per quanto riguarda la formazione, l’Inps richiede un diploma di laurea (vecchio ordinamento o titoli equiparati) in una di queste discipline:
- Economia assicurativa e previdenziale;
- Discipline economiche e sociali;
- Economia aziendale, Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, Economia e commercio, Economia e gestione dei servizi, Economia e legislazione per l’impresa, Economia industriale, Economia per le arti, la cultura e la comunicazione, Economia politica;
- Giurisprudenza;
- Scienze dell’amministrazione, Scienze e tecniche dell’interculturalità, Scienze economiche, statistiche e sociali, Scienze internazionali e diplomatiche, Scienze politiche;
- Sociologia;
- Comunicazione Internazionale;
- Filosofia;
- Lettere;
- Lingua e cultura italiana, Lingue e letterature straniere, Materie letterarie;
- Pedagogia;
- Relazioni pubbliche;
- Scienze dell’educazione;
- Scienze della comunicazione;
- Scienze della cultura;
- Scienze della formazione primaria;
- Storia;
- Psicologia;
- Ingegneria gestionale.
La domanda di partecipazione al bando e la scadenza
La domanda di partecipazione deve essere presentata per via telematica tramite il Portale inPA, previa registrazione e autenticazione con le proprie credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il termine per la compilazione e l'invio online della candidatura è fissato alle 23:59 del prossimo 27 luglio. Una volta scaduto, la procedura informatica verrà definitivamente bloccata.
Le prove del concorso
La procedura concorsuale prevede una prova scritta, un’eventuale prova preselettiva e una fase di valutazione dei titoli. La sede, il giorno e l’ora di svolgimento della prova scritta e dell’eventuale prova preselettiva saranno pubblicati almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento sul Portale InPA e sul sito internet dell’Inps, all’indirizzo www.inps.it nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione” sottosezione “Concorsi e Mobilità”.
La preselezione
Se l’Inps riceverà più di 4mila domande si dovrà sostenere una prova preselettiva con 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale.
La prova scritta
La prova scritta sarà invece articolata in due diverse sezioni.
- La prima sezione sarà l’analisi di tre brani a carattere tecnico-giuridico, con più parole o frasi mancanti, indicate da uno spazio vuoto, che dovranno essere completate inserendo la risposta corretta tra un elenco di opzioni, oltre a vari quesiti sul contenuto stesso dei brani. I testi potranno avere come oggetto, oltre all’accertamento della lingua inglese e delle competenze informatiche, diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione.
- La seconda sezione sarà l’analisi di due o più scenari o casi situazionali a contenuto operativo, “finalizzata a valutare le capacità decisionali, di giudizio, di individuazione delle priorità, di problem solving, di organizzazione del lavoro nonché le competenze relazionali e comportamentali”, spiega il bando.
Il punteggio richiesto e i risultati
La prova è valutata in trentesimi. Superano la prova i candidati con un punteggio di almeno 21/30 in entrambe le sezioni. L’esito sarà reso noto sul portale inPA e con apposito avviso sul sito internet www.inps.it. Poi verrà pubblicata la graduatoria di merito sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ogni partecipante al concorso, costituito dalla somma tra i voti riportati nella prova scritta e il punteggio dei titoli.
QUI IL BANDO UFFICIALE CON TUTTE LE INFORMAZIONI
Ti potrebbe interessare anche: Presidenza Consiglio dei Ministri, concorso per specialisti digitali: bando e scadenza