Esenzione canone Rai, ultimi giorni per la dichiarazione sostituiva per il 2026: come fare
EconomiaIntroduzione
Restano ancora pochi giorni a disposizione per inviare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito automatico del canone Rai nella bolletta dell’elettricità per il secondo semestre del 2026: la scadenza è fissata a martedì 30 giugno. Dal giorno dopo si aprirà la possibilità di presentare la dichiarazione per l’esonero relativo al 2027. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quello che devi sapere
A quanto ammonta il canone Rai
Il canone Rai viene addebitato in automatico nelle bollette della luce di tutti i titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale. L’importo, per il 2026, è di 90 euro, suddivisi in 10 rate. Era stato ridotto a 70 euro nel 2024, ma poi è stato aumentato nuovamente a causa della mancanza di fondi.
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Come funziona il pagamento del canone Rai
Chiunque abbia in casa un apparecchio televisivo è tenuto al pagamento del canone, una sola volta per famiglia anagrafica (un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nel territorio dello stesso comune), a condizione che tutti i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione. Dal 2016 è in vigore una presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Se non si ha un televisore, per non pagare i 90 euro, bisogna quindi inviare all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva.
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La dichiarazione sostitutiva
Chi non è tenuto al pagamento deve compilare il modello di dichiarazione sostitutiva disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, in particolare il quadro A. Lo stesso possono fare gli eredi per dichiarare che, in un’abitazione in cui l’utenza elettrica è ancora temporaneamente intestata a una persona deceduta, non è presente alcun televisore.
Come presentare la dichiarazione sostitutiva
La dichiarazione può essere presentata dal contribuente (ma anche dall’erede o da intermediari abilitati) in vari modi. E cioè:
- tramite l’applicazione web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate;
- tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo Pec cp22.canonetv@postacertificata.rai.it (con obbligo di sottoscriverla con firma digitale);
- inviando in forma cartacea una raccomandata senza busta all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino*. In questo caso bisogna allegare la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Il calendario
L’esonero può essere richiesto per l’anno intero oppure per un unico semestre. Come ricorda la stessa Agenzia delle Entrate, relativamente al 2026:
- la dichiarazione presentata dal 1° luglio 2025 al 2 febbraio 2026 ha esonerato dal pagamento per l’intero anno 2026;
- la dichiarazione presentata dal 3 febbraio al 30 giugno 2026 esonererà dal pagamento solamente per il secondo semestre 2026 (quindi da luglio a dicembre).
I casi di esonero previsti dalla legge
Oltre a chi non detiene un televisore, la legge prevede altri casi di esonero.
- I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8mila euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva (sezione I dell'apposito modello) con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV. L’agevolazione spetta solamente se nell’abitazione di residenza si possiedono uno o più apparecchi televisivi. Non spetta invece nel caso in cui l’apparecchio televisivo si trovi in un luogo diverso da quello di residenza. L’esonero spetta per l’intero anno se il compimento del 75esimo anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se il compimento del 75esimo anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre.
- Sono esentati dal pagamento del canone tv, come previsto dalle convenzioni internazionali sul tema, gli agenti diplomatici, i funzionari o gli impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali e i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia.
Il rimborso
I titolari di un contratto di fornitura di energia elettrica, o gli eredi, possono chiedere il rimborso del canone tv per uso privato pagato mediante addebito in bolletta di energia elettrica, ma non dovuto, compilando l'apposito modello.
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