La commissione per gli Affari economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo ha adottato l'accordo che consente di introdurre una forma digitale di contante. Nello specifico, nel testo gli eurodeputati chiedono maggiori garanzie rispetto alla proposta originaria: dal rafforzamednto della tutela della privacy degli utenti alla necessità che l'emissione dell'euro digitale sia preceduta da una fase di sperimentazione con utenti reali e verifiche indipendenti sulla sicurezza informatica
Approvato l'accordo sul regolamento per l'euro digitale. La commissione per gli Affari economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo ha adottato l'accordo che consente di introdurre una forma digitale di contante. Come si legge nel sito ufficiale del Consiglio europeo, il progetto prevede che l'euro digitale vada a “integrare le banconote e le monete, senza sostituirle, offrendo alle persone un'ulteriore scelta all'atto del pagamento e preservando al tempo stesso il contante come mezzo di pagamento”. Nello specifico, nel testo gli eurodeputati chiedono maggiori garanzie rispetto alla proposta originaria dell'esecutivo comunitario: dal rafforzamednto della tutela della privacy degli utenti alla necessità che l'emissione dell'euro digitale sia preceduta da una fase di sperimentazione con utenti reali, accompagnata da verifiche indipendenti sulla sicurezza informatica e sulla resilienza del sistema rispetto alla proposta della Commissione.
L'approvazione del Parlamento Ue
Alla votazione principale, il testo è stato sostenuto in Econ da 43 eurodeputati. A esprimere un voto contrario sono stati 14 europarlamentari e uno si è astenuto. La proposta legislativa della Commissione europea era stata presentata a giugno 2023, mentre il Consiglio dell'Ue ha votato il proprio mandato negoziale a dicembre 2025. Il mandato, che ha visto come relatore Fernando Navarrete Rojas del Ppe, ribadisce che l'euro digitale debba avere una funzione più ampia di sostegno all'autonomia strategica dell'Unione, con l'obiettivo di rafforzare la capacità europea nel settore dei pagamenti digitali e ridurre la dipendenza da operatori e infrastrutture extraeuropee.