Disoccupati in calo di 38mila unità sul mese, mentre gli inattivi aumentano sia su base mensile sia annua. Prosegue l'invecchiamento della forza lavoro, con forti perdite nelle fasce 15-24 e 35-49 anni e crescita degli over 50 sull'anno. Su base mensile migliorano i 34-49enni, mentre i giovani restano in calo e i 25-34enni crescono leggermente
A marzo 2026 il mercato del lavoro registra un arretramento: diminuiscono occupati e disoccupati mentre cresce il numero degli inattivi. Su base mensile, rileva l'Istat, gli occupati calano di 12mila unità su febbraio e di 30mila unità su marzo 2025. Il tasso di occupazione è al 62,4%, invariato sul mese e in calo di 0,3 punti sull'anno. Il tasso di disoccupazione si attesta al 5,2% in calo di 0,1 punti sul mese e di 1,1 punti sull'anno. Sale invece il tasso di inattività al 34,1% (+0,1 punti sul mese, +1,0 punti sull'anno).
Composizione degli occupati
L'Istat segnala che a marzo 2026 il numero di occupati, pari a 24 milioni 124mila, è in calo di 12mila unità rispetto a febbraio. Il calo riguarda i dipendenti a termine (sono 2 milioni 440mila, -2mila) e gli autonomi (5 milioni 270mila, -14mila), mentre i dipendenti permanenti risultano sostanzialmente stabili (16 milioni 414mila, +4mila). L'occupazione diminuisce rispetto a marzo 2025 (-30mila occupati in un anno), sintesi del calo dei dipendenti permanenti (-14mila) e a termine (-142mila) e della crescita degli autonomi (+125mila).
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Disoccuppazione e inattività
I disoccupati diminuiscono di 38mila unità sul mese, attestandosi a 1 milione 323mila, e risultano in calo di 304mila unità su base annua. Gli inattivi aumentano di 46mila unità su febbraio e di 351mila unità su base annua. Prosegue l'invecchiamento della popolazione lavorativa. Gli occupati tra i 15 e i 24 anni a marzo diminuiscono di 141mila unità rispetto a marzo 2025, quelli tra 25 e 34 anni sono sostanzialmente stabili (-1mila) mentre quelli tra i 35 e i 49 anni perdono 246mila unità. Gli over 50 occupati crescono di 358mila unità sull'anno precedente. Su base mensile gli over 50 perdono 13mila occupati e la fascia tra i 34 e i 49 anni ne guadagna 23mila. Gli occupati tra i 15 e i 24 anni sono 34mila in meno e quelli della fascia 25-34 anni 12mila in più.