Decreto Fiscale, Forza Italia chiede sanzioni ridotte a datori che non pagano i contributi

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L'emendamento, a prima firma Claudio Lotito, abbasserebbe al 3,5% l'attuale sanzione civile e ridurrebbe le multe in caso di denuncia spontanea. L'iniziativa riprende un tentativo già avanzato in manovra e ora riproposto nel decreto fiscale

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Forza Italia propone, con un emendamento al decreto fiscale a prima firma di Claudio Lotito, una riduzione delle sanzioni per i datori di lavoro che non pagano o versano in ritardo i contributi e premi alle gestioni previdenziali e assistenziali per i lavoratori. La misura abbasserebbe al 3,5% l'attuale sanzione civile, che ora è pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti. L'emendamento prevede inoltre una riduzione delle multe in caso di denuncia spontanea di evasione contributiva. 

Le modifiche previste per le denunce spontanee

Nel caso di denuncia spontanea, prima di contestazioni e comunque entro dodici mesi dal termine stabilito, la sanzione attuale corrisponde al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti se il versamento in unica soluzione è effettuato entro 30 giorni dalla denuncia, mentre se il versamento in unica soluzione è effettuato entro 90 giorni il tasso ufficiale di riferimento è maggiorato di 7,5 punti. La proposta di modifica fissa le sanzioni al "3,5% se il versamento in unica soluzione dei contributi o premi è effettuato entro trenta giorni dalla denuncia e al 4%" se il versamento in unica soluzione è effettuato entro 90 giorni.

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