L'uscita anticipata sarà efficace dal 5 maggio 2026. L'accordo prevede la rinuncia dell'indennità da 7,19 milioni subordinata alla nomina in Eni. Il presidente Igor De Biasio assumerà i poteri fino all'Assemblea del 12 maggio
Terna comunica che l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi "un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione della Società". L'accordo prevede "subordinatamente alla nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni" la rinuncia della Di Foggia all'indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di Direttore Generale e ammontante a circa 7,19 milioni di euro. Terna precisa che l'accordo recepisce le determinazioni adottate ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Operazioni con Parti Correlate.
Azioni detenute e trattamento di fine mandato
Alla data odierna l'Amministratore Delegato detiene 84.871 azioni di Terna, derivanti dal Piano di Performance Share 2022 – 2026. Per la carica di Amministratore Delegato, è previsto un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi, che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Soci del 12 maggio. "A ciò - si spiega - si aggiungeranno le competenze di fine rapporto e quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell'ambito della partecipazione ai sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine, nel pieno e rigoroso rispetto della Politica di Remunerazione della Società". Terna precisa che "non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo".
Gestione ad interim
Terna ringrazia Di Foggia per il contributo professionale e umano offerto durante il mandato. Il Presidente Igor De Biasio assumerà i poteri per la gestione immediata della Società, con le stesse prerogative e gli stessi limiti in precedenza previsti per l'Amministratore Delegato, fino all'Assemblea del prossimo 12 maggio.