Servono almeno 35 anni di contributi e il raggiungimento delle quote previste per dipendenti e autonomi. Il beneficio riguarda addetti a mansioni particolarmente faticose, lavoratori notturni e chi accede alla pensione tramite il cumulo dei contributi con le gestioni speciali
I lavoratori che intendono ottenere il riconoscimento delle attività particolarmente faticose e pesanti ai fini del pensionamento nel 2027 devono presentare domanda all'Inps entro il 1° maggio 2026. La scadenza riguarda tutti coloro che maturano i requisiti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Requisiti e quote
Per accedere al pensionamento anticipato è necessario raggiungere quota 97,6 per i lavoratori dipendenti, con almeno 35 anni di contributi e un'età minima di 61 anni e 7 mesi, e quota 98,6 per i lavoratori autonomi, con almeno 35 anni di contributi e 62 anni e 7 mesi di età. L'attività usurante deve essere stata svolta per almeno metà della vita lavorativa oppure per almeno 7 anni negli ultimi 10. I requisiti non sono adeguati agli incrementi della speranza di vita fino al 31 dicembre 2028.
Chi rientra nella attività usuranti
Sono compresi: i lavoratori addetti alla linea di catena; i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo; i lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiore a 78 all'anno; i lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all'intero anno lavorativo.
Cumulo con le gestioni speciali
La domanda può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto attività particolarmente faticose e pesanti e che maturano il diritto alla pensione tramite il cumulo dei contributi versati nelle gestioni speciali degli autonomi, secondo le regole previste per tali gestioni.