Bff Bank, Bankitalia nomina due commissari straordinari per un rapido risanamento
EconomiaIl ruolo dei commissari straordinari sarà quello di affiancare il cda di Bff Bank. La decisione è arrivata dopo che l'istituto di credito è finito al centro di ispezioni e rilievi da parte dell'autorità di vigilanza, che hanno portato alla luce irregolarità e maggiori rettifiche nel bilancio 2025. Come riferisce una nota ufficiale, i commissari sono Raffaele Lener e Francesco Fioretto
La Banca d'Italia ha nominato due commissari straordinari per affiancare il cda di Bff Bank. La decisione è arrivata dopo che l'istituto di credito è finito al centro di ispezioni e rilievi da parte dell'autorità di vigilanza, che hanno portato alla luce irregolarità e maggiori rettifiche nel bilancio 2025. Come riferisce una nota della banca, a ricoprire i ruoli saranno Raffaele Lener e Francesco Fioretto. L'obiettivo è quello di accelerare l'operazione di trasparenza e risanamento ponendo mano alle criticità che, come ha spiegato anche la banca, riguardano il comparto factoring. La misura rientra fra gli "interventi precoci" del kit di vigilanza ed è stata utilizzata in passato per la crisi della Banca Popolare di Torre del Greco. Come hanno ribadito alcune fonti, la decisione della Banca d'Italia è volta ad "accelerare l'attuazione degli interventi necessari al rafforzamento degli assetti aziendali".
L'annuncio della Banca d'Italia
"Il cda e il collegio sindacale continuano quindi a mantenere i pieni poteri e le proprie facoltà decisionali invariate", si legge nel comunicato ufficiale. Mentre “è in corso una valutazione complessiva degli impatti e delle criticità riscontrate". Come spiega ancora la banca, "i rilievi e le connesse azioni rimediali già avviate si estendono al sistema dei controlli interni e dei presidi organizzativi, con particolare riferimento ai sistemi contabili e di gestione del credito”. Le evidenze emerse ad oggi “si inseriscono in un quadro di irregolarità e criticità la cui portata complessiva è in corso di definizione". In particolare, nel contesto dell'ispezione generale, tuttora in corso, "la Banca d'Italia ha individuato criticità relative al comparto del factoring and lending e alla classificazione ai fini prudenziali dei crediti”. Come già comunicato nel corso del mese di febbraio 2026, nel 2025 è stata rilevata, anche con il supporto dell'advisor esterno EY e sempre limitatamente al business del factoring in Italia, una errata registrazione di incassi relativi al periodo dal 2019 a giugno 2023 per circa 54 milioni. In particolare, le somme incassate dai debitori relative a fatture di capitale sono state erroneamente registrate per chiudere accessori del credito. Conseguentemente si sono registrati maggiori ricavi e maggiori imposte. La quantificazione di tale errore ha comportato un effetto negativo sul patrimonio netto di apertura del 2025 pari a 15,1 milioni.
Le verifiche
Le verifiche in corso hanno poi messo in evidenza che tali anomalie possono inserirsi in un contesto più ampio di analisi e di riconciliazione di modalità di contabilizzazione. Inoltre, la Banca ha intrapreso un'analisi su una parte dei pagamenti su accessori ricevuti tra il 2015 ed il 2025 e pari a 452 milioni. Al momento, le analisi individuate su una base campionaria coprente di 102 milioni di incassi indicano un impatto negativo sull'intera popolazione derivante da potenziali errori stimato statisticamente in 3,4 milioni pre-tasse.
Fonti: "La decisione di Bankitalia su Bff accelera interventi"
La decisione della Banca d'Italia è volta ad "accelerare l'attuazione degli interventi necessari al rafforzamento degli assetti aziendali". A dirlo sono alcune fonti. Le criticità rilevate, come ha sottolineato anche la banca, riguardano il comparto factoring, mentre i servizi di pagamento e di banca depositaria non risultano interessati. La misura, che rientra fra gli "interventi precoci" del kit di vigilanza ed è stata utilizzata in passato dalla vigilanza per la crisi della Banca Popolare di Torre del Greco, mira ad evitare la paralisi dell'operatività o l'allungamento di tempi.