Il consiglio di amministrazione di Mps ha deciso di togliere le deleghe all'amministratore delegato Luigi Lovaglio e di sospenderlo anche dall'incarico di direttore generale. La decisione è arrivata per il venir meno del rapporto di fiducia dopo la sua irrituale discesa in campo in una lista alternativa a quella presentata dal board. Le attività ordinarie della banca, fino all'assemblea, sono state affidate al vice dg Maurizio Bai
Il cda di Mps ha deciso di revocare le deleghe all'amministratore delegato Luigi Lovaglio e di sospenderlo anche dall'incarico di direttore generale. La decisione, presa per il venir meno del rapporto di fiducia dopo la sua irrituale discesa in campo in una lista alternativa a quella presentata dal board, è arrivata alla fine di una lunga riunione: il cda di Mps, infatti, si è riunito oggi per il terzo giorno consecutivo proprio per valutare la posizione di Lovaglio. Alcune indiscrezioni, nelle scorse ore, parlavano di un suo possibile passo indietro ma le dimissioni non sono arrivate e alla fine il cda ha deciso per la "sfiducia". Le attività ordinarie della banca, fino all'assemblea, sono state affidate al vice dg Maurizio Bai.
La nota di Mps
Il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, "tenuto conto dell'inserimento del Dott. Luigi Lovaglio, quale candidato Amministratore Delegato, nella lista che si candida ad eleggere la maggioranza degli amministratori presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A., effettuati i necessari approfondimenti anche con l'ausilio di autorevoli consulenti esterni, ha ritenuto di revocare le deleghe allo stesso conferite in qualità di Amministratore Delegato, avocando a sé tutti i relativi poteri, e deliberando altresì, con decorrenza immediata, la sospensione dalle mansioni coperte in qualità di Direttore Generale", si legge nella nota di Mps.
Gestione delle attività ordinarie a Bai
La gestione delle attività ordinarie di Mps, fino alla prossima assemblea dei soci in cui ci sarà la nomina del nuovo consiglio di amministrazione, è stata assegnata al vice direttore generale vicario Maurizio Bai. In questo modo, ha comunicato Mps nella nota in cui segnala la revoca delle deleghe a Luigi Lovaglio e la sospensione da direttore generale, sarà garantita”la piena continuità delle attività della banca”.