Guerra in Iran, quanto vale l’impero economico di Khamenei? Il nodo della successione
EconomiaA una settimana dallo scoppio del conflitto in Iran, non è chiaro chi sarà la nuova Guida Suprema successore di Ali Khamenei, ucciso durante un raid nelle prime ore dell'attacco a sorpresa sferrato da Israele e Stati Uniti. La successione ruota intorno anche alla gestione dell'immenso patrimonio dell'ayatollah che vantava investimenti miliardari in settori strategici, dall'edilizia alla chimica e alla farmaceutica. Anche di questo si è parlato a "Numeri", approfondimento di Sky TG24, nella puntata del 6 marzo
Chi sarà la nuova Guida Suprema dell'Iran? A una settimana dal raid a sorpresa che ha ucciso l'ayatollah Ali Khamenei, determinando lo scoppio del conflitto con Israele e Stati Uniti, resta aperta la corsa alla sua successione. Le indiscrezioni sull'avvenuta nomina da parte dell'Assemblea degli Esperti del secondo figlio, Motjaba Khamenei, restano tuttora in attesa di conferma ufficiale. Un aspetto di primo piano nella scelta del nuovo leader spirituale (e politico) del regime riguarda la gestione dell'immenso patrimonio economico posseduto da Khamenei che dal 1989 ha mantenuto in maniera indiscussa le redini del potere nel Paese. Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, andato in onda il 6 marzo 2026.
Il ruolo della Setad, la "holding" della famiglia Khamenei
Il successore di Ruhollah Khomeyni, protagonista della rivoluzione che nel 1979 ha istituito la Repubblica Islamica, teneva sotto controllo la Setad, una rete di interessi con diverse decine di miliardi di dollari di valore. Come rivelato da un'inchiesta condotta nel 2013 dall'agenzia di stampa Reuters, Setad è strutturata come una holding che opera tramite partecipazioni para-pubbliche in settori strategici dell'economia iraniana, dal chimico alla farmaceutica, dalla finanza a edilizia, manifattura e telecomunicazioni. A differenze delle tradizionali aziende pubbliche tuttavia, l'organizzazione non è direttamente controllata dallo Stato e negli anni è diventato labile il confine tra gli interessi privati portati avanti dalla famiglia Khamenei e il ruolo istituzionale di Guida Suprema.
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Un tesoro da oltre cento miliardi di dollari
Secondo una stima di Reuters e dello storico israeliano Meir Litvak la Setad, più volte sanzionata dagli Stati Uniti, potrebbe valere oltre 100 miliardi di dollari. La quota principale dei beni è costituita da proprietà espropriate dallo Stato iraniano.
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Quanto pesa la Setad sull'economia dell'Iran?
La stima sul valore economico della Setad assume ancora più valore se si confonta il dato con il prodotto interno lordo dell'Iran, pari a 475 miliardi di dollari. La rete di interessi economici dell'ayatollah pesa dunque un quarto sull'intero Pil del Paese.
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Chi è Motjaba Khamenei e a quanto ammonta il suo patrimonio
Secondo quanto riportato, il 3 marzo scorso, all'emittente Iran International da fonti informate, l'Assemblea degli Esperti iraniana avrebbe individuato Mojtaba, secondogenito di Ali Khamenei, come prossimo Leader Supremo. Cinquantasei anni, figlio prediletto dell'ayatollah, Mojtaba è un politico e religioso che vanta ottime relazioni con le forze di sicurezza, in particolare i Pasdaran. L'agenzia Bloomberg stima che il candidato "in pectore" alla carica di Guida spirituale possieda un patrimonio pari a 138 milioni di dollari.
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Il business di Motjaba Khamenei
Secondo le intelligence internazionali, il patrimonio finanziario di Motjaba Khamenei è costituito soprattutto da proprietà detenute fuori dall'Iran, a partire dal controllo di alcune rotte marittime nel Golfo Persico. Nell'elenco trovano spazio inoltre beni immobiliari in Medio Oriente, come la villa di lusso a Dubai, così come in Europa, dagli appartamenti a Londra agli hotel sparsi tra Francoforte e l'isola di Maiorca, in Spagna. Bloomberg dà conto poi dell'esistenza di conti correnti custoditi in Svizzera, un tesoretto che potrebbe giocare un ruolo decisivo nell'ascesa politica di Motjaba.
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