Inizierà il suo incarico dal 1° aprile come capo economista dell’Ocse, dopo una carriera di oltre tre decenni all’interno dell’organizzazione. Dal 2013 ha guidato la Direzione per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali e ha ricoperto il ruolo di sous-sherpa per il G7 e il G20
Stefano Scarpetta è stato nominato capo economista dell'Ocse e assumerà le sue funzioni dal 1° aprile. La nomina è stata annunciata dalla stessa organizzazione, che ha sottolineato il profilo di un economista che gode di "una reputazione internazionale eccezionale, costruita in oltre tre decenni di servizio". Nel corso della sua carriera è diventato economista senior nel Dipartimento di Economia nel 1995 e, dal 2013, ha guidato la Direzione per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali. Ha inoltre ricoperto il ruolo di sous-sherpa per il G7 e il G20 su questioni di politiche occupazionali e sociali.
Il nuovo incarico
Come capo economista, Scarpetta guiderà il dipartimento di economia dell'Ocse nella realizzazione di analisi rigorose basate su prove concrete, benchmarking internazionale e consulenza politica specifica per ciascun Paese. Il lavoro del dipartimento supporta i responsabili politici nel promuovere una crescita economica sostenibile, ampliare le opportunità di impiego e migliorare il tenore di vita in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Durante tre decenni all'organizzazione internazionale, Scarpetta "ha costantemente dimostrato una leadership eccezionale, una profonda competenza nell'analisi economica e nella politica, con un impegno a promuovere la missione dell'Ocse e gli interessi collettivi dei suoi membri e partner", ha riferito il segretario generale dell'Ocse, Mathias Cormann.
Formazione e carriera
Laureato all'Università di Roma, Scarpetta ha conseguito un Master of Science in Economia presso la London School of Economics and Political Science e un dottorato in Economia presso l'École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS). Ha iniziato la sua carriera all'Ocse nel 1991 ed è diventato economista senior nel dipartimento di Economia nel 1995. Tra il 2002 e il 2006 ha lavorato presso la Banca Mondiale come consulente per il mercato del lavoro ed economista principale prima di tornare al dipartimento di Economia dell'Ocse nel 2006.