Arriva l'obbligo di assicurazione per chi gestisce risorse pubbliche: i dettagli
EconomiaDallo scorso gennaio è entrata in vigore la legge n. 1/2026, norma che gestisce la disciplina della responsabilità amministrativa davanti alla Corte dei conti e sottolinea l'obbligo per dirigenti e funzionari pubblici di stipulare una polizza assicurativa finalizzata alla responsabilità erariale
Novità in arrivo per dirigenti e funzionari pubblici. Dallo scorso gennaio, infatti, è entrata in vigore la legge n. 1/2026, norma che gestisce la disciplina della responsabilità amministrativa davanti alla Corte dei conti e sottolinea l'obbligo proprio per queste figure della stipula di una polizza assicurativa finalizzata alla responsabilità erariale.
La responsabilità amministrativa
La legge in questione interviene in generale sulla disciplina della responsabilità amministrativa, introducendo anche una serie di paletti legati al risarcimento e termini più circoscritti per quanto concerne la valutazione della colpa. In generale, come detto, è proprio l’obbligo assicurativo a costituire la novità più evidente. Si tratta di una decisione che permette di far passare parte del rischio patrimoniale dal singolo dirigente al sistema assicurativo, ma che, evidentemente, prevede un costo diretto a carico dell’interessato. In attesa di prossimi chiarimenti applicativi ed ulteriori indicazioni, ecco cosa sapere.
Un obbligo preventivo
Un dato va chiarito: quello normato è un vero e proprio obbligo preventivo. Di fatto, dunque, la polizza assicurativa va stipulata prima di assumere l’incarico. Un'altra specifica riguarda il fatto che la copertura riguarda i danni patrimoniali causati per colpa grave. E, inoltre, che nei procedimenti in atto davanti alla Corte dei conti, l’assicurazione stessa diventa parte necessaria e fondante del giudizio. Secondo la legge, infatti, “chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche dalla quale discenda la sua sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti è tenuto a stipulare, prima dell’assunzione dell’incarico, una polizza assicurativa a copertura dei danni patrimoniali cagionati dallo stesso all’amministrazione per colpa grave”. L'obbligo riguarda, nello specifico, dirigenti ministeriali, dirigenti scolastici, funzionari con responsabilità di spesa, responsabili di procedimento e soggetti che firmano atti con impatto finanziario.
La colpa grave
Come emerso, la responsabilità davanti alla Corte dei conti è personale e limitata a dolo o colpa grave. Nel dettaglio, rappresenta la colpa grave “la violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, il travisamento del fatto, l’affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento o la negazione di un fatto la cui esistenza risulta incontrastabilmente dagli atti del procedimento”, recita la norma.
I possibili costi
Attualmente la legge non ha fissato costi fissi o un massimale standard legato alla polizza. Il premio assicurativo, tra l'altro, potrà essere calcolato in base a diversi fattori quali il ruolo ed livello di responsabilità dell'interessato, l'entità delle risorse gestite, il massimale scelto e la franchigia prevista.