Mps accelera l'integrazione con Mediobanca per massimizzare le sinergie industriali nate dall'Opas, definendo un modello dove Mediobanca si focalizzerà su investment e private banking. Il piano sarà approvato definitivamente il 26 febbraio, con presentazione ufficiale il giorno successivo
Il Consiglio di Amministrazione di Mps ha annunciato una forte accelerazione nel processo di integrazione con Mediobanca. L'operazione, nata dall'Opas (Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio), punta a massimizzare le sinergie industriali e a creare valore attraverso un modello operativo altamente speciallizato. Secondo l'Amministratore Delegato di Mps Luigi Lovaglio, l'operazione ha una portata strategica che va oltre la semplice fusione: "Non stiamo semplicemente unendo due banche, stiamo dando forma a una forza competitiva leader per l'Italia, che crea valore, rafforza i talenti e si basa su solide fondamenta per i nostri dipendenti, per i nostri clienti, per il futuro", ha dichiarato il banchiere chiudendo la presentazione agli analisti.
La nuova struttura del gruppo
Il piano di riorganizzazione prevede una distinzione netta delle competenze per valorizzare le risorse di entrambi i gruppi. Mediobanca diventerà l'entità legale "focalizzata sul corporate & investment banking e sul private banking", si legge nella nota sui risultati. L'intera architettura societaria sarà allineata agli impegni assunti con le Autorità di Vigilanza e alle prescrizione della Bce.
Nonostante l'assetto sia ormai delineato, Lovaglio non si sbilancia ancora sulla futura struttura del gruppo Mediobanca, in particolare sulla decisione tra il mantenimento della quotazione o il delisting. Incalzato dagli analisti, ha assicurato che l'efficienza resta la priorità: "Come detto in opas si arriverà ad avere il pieno livello di sinergie con l'ottimizzazione dell'integrazione tra le due realtà. L'obiettivo è generare il massimo livello di sinergie per i nostri stakeholder. Stiamo finalizzando la struttura migliore possibile per questo obiettivo, le informazioni complete le daremo con la presentazione al mercato del piano industriale".
I prossimi passi
Il percorso verso la fusione operativa seguirà tappe serrate, nel pieno rispetto delle norme sulle operazioni con parti correlate. "Le linee guida della riorganizzazione societaria - afferma Mps - verranno finalizzate nelle prossime settimane, con l'obiettivo di arrivare all'approvazione definitiva del piano di integrazione entro il 26 febbraio". La presentazione è poi prevista il 27 febbraio. Mps ha "condiviso con Mediobanca le tempistiche e le iniziative preparatorie necessarie alla definizione del suddetto piano, nel rispetto della disciplina sulle operazioni con parti correlate e degli obblighi di legge".