Sì dei ferrovieri al contratto, ma gli autonomi scioperano: cosa sapere

Economia
©IPA/Fotogramma

Introduzione

È stato approvato, con un referendum che ha visto un 68% di consensi, l'accordo per il rinnovo contrattuale firmato dai cinque principali sindacati dei ferrovieri. L'ok sblocca la prima tranche di aumento e consente il pagamento ad agosto dell'una tantum di 1.000 euro per la vacanza contrattuale.

 

Alcune sigle, però, non hanno sottoscritto l'intesa, e hanno proclamato uno sciopero a partire dalle 21 di oggi, lunedì 7 luglio. Lo scioperò avrà tre diverse articolazioni a seconda dell'organizzazione autonoma o di base che l'ha indetta. Ecco cosa sapere sul rinnovo contrattuale e sull’agitazione in programma

Quello che devi sapere

L'intesa sul contratto

L'intesa per il contratto, raggiunta lo scorso 22 maggio, riguarda circa 90mila lavoratori. Dal punto di vista retributivo prevede un aumento medio di 230 euro mensili in tre tranche fino a giugno 2026 e, come detto, il pagamento ad agosto di 1.000 euro di una tantum per il periodo di vacanza contrattuale. Inoltre è stato rinnovato il contratto aziendale del gruppo Fs, con misure che potenziano il welfare, la previdenza e la sanità. È stato sottoscritto un accordo specifico per il recupero del premio di risultato relativo al 2024, stabilito in 950 euro e fissati anche gli importi per i premi dei due anni successivi pari a 1100 euro per il 2025 con erogazione nel 2026 e 1200 euro per il 2026 con erogazione nel 2027. Sono poi state rivalutate alcune indennità.

 

Per approfondire:

Sciopero Trenitalia il 7 e l'8 luglio: orari e fasce di garanzia

"Concreto avanzamento delle condizioni di lavoro"

"La maggioranza dei ferrovieri e dei lavoratori e delle lavoratrici degli appalti ferroviari - sottolineano le organizzazioni sindacali firmatarie - ha riconosciuto un concreto avanzamento delle proprie condizioni di lavoro del contratto. Questi numeri richiamano il sindacato a un impegno ancora più determinato nella definizione e realizzazione di tutti i percorsi attuativi e sarà compito di tutte le organizzazioni sindacali valorizzare le critiche costruttive pervenute da chi ha espresso voto contrario, completando un percorso di cambiamento che oggi può finalmente prendere avvio".

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Le tre diverse articolazioni dello sciopero

Alcune sigle autonome, però, non hanno sottoscritto l'intesa, e hanno proclamato uno sciopero a partire dalle 21 di oggi, lunedì 7 luglio. Lo scioperò avrà tre diverse articolazioni a seconda dell'organizzazione autonoma o di base che l'ha indetta.

  • Cub Trasporti sciopera dalle 21 di lunedì 7 alle 18 di martedì in tutte le imprese che svolgono attività ferroviaria. 
  • L'Usb sciopera invece per 8 ore dell'intero turno di martedì nelle sole imprese del gruppo Fs. 
  • Coinvolge sempre il solo gruppo Fs la protesta dell'assemblea nazionale Pdm/Pdb che incrocia le braccia per 18 ore dalle 21 di oggi

I servizi garantiti

Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sull’Orario ufficiale Trenitalia e a questo link. Per Trenord sul sito www.trenord.it e per Trenitalia sul sito www.trenitaliatper.it. Possono esserci modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. I passeggeri che vogliono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero fino all’ora di partenza del treno prenotato (per i treni Intercity e Frecce) oppure fino alle ore 24.00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti. 

 

È possibile ottenere informazioni su collegamenti e servizi anche attraverso l’app e il sito di Trenitalia, alla sezione Infomobilità. Oppure sui già citati siti di Trenord (e relativa app) e su quello di Trenitaliapter. Si può fare riferimento anche al numero verde gratuito 800 89 20 21, alle biglietterie e al personale di assistenza clienti.   

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Trenitalia

Trenitalia ha pubblicato un vademecum per lo sciopero. "I treni - scrive l'azienda -possono subire cancellazioni o variazioni, per uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord".  "I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce, fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti".

Trenord

Nello specifico, Trenord ha confermato l'adesione dei propri dipendenti all'agitazione. "I sindacati Cub Trasporti e Sgb hanno proclamato uno sciopero nazionale, dalle ore 21 del 7 luglio alle ore 18 dell’8 luglio 2025 - si legge sul sito dell'azienda -: lo sciopero potrà generare ripercussioni al servizio Regionale, Suburbano, Aeroportuale e la Lunga Percorrenza di Trenord". Lunedì i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le 21 e con arrivo previsto alle 22 viaggeranno. 

 

"Martedì 8 luglio - prosegue Trenord - viaggeranno i treni presenti nella lista dei treni garantiti che abbiano orario di partenza dalla stazione di origine corsa dopo le ore 6 e arrivo a destinazione entro le ore 9. Nella fascia pomeridiana il servizio riprenderà regolarmente con i treni che abbiano la partenza prevista dopo le ore 18".  Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa e Stabio e Malpensa. 

 

Per approfondire:

Treni d’estate 2025: da Milano a Malpensa, ai laghi e oltre, tutte le novità di Trenord

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