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Bollette luce e gas: ecco quanto si paga ad aprile e maggio

Economia

Vittorio Eboli

Circa 80 euro per una coppia, oltre 160 euro per una famiglia più numerosa, di 5 membri: questi i rincari stimati per le bollette della luce nei prossimi 12 mesi col ritorno degli "Oneri di sistema". Più complesso il calcolo per il gas: si può arrivare a 400 euro di aumento annuo

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A fine marzo, col decreto Bollette, il Governo ha prorogato parte degli aiuti in vigore nei primi 3 mesi dell’anno: la situazione dei prezzi dell’energia è migliorata, infatti, ma non così tanto da poter azzerare i sostegni a famiglie e imprese.

Tra gli aiuti non più in vigore dal primo aprile, tornano gli oneri di sistema per le bollette della luce (quei costi fissi che prescindono da quanto consumiamo): erano stati azzerati a partire dal terzo trimestre 2021, vengono reintrodotti.

Con quale impatto sulle nostre bollette? Ecco i primi “conti in tasca”.

 

Luce, rincari compresi tra 12 e 17%

Una prima simulazione (di Segugio.it) prende come riferimento due profili di consumatori: una coppia senza figli e una famiglia più numerosa, composta da cinque membri (ad esempio, oltre alla coppia, 2 figli e un nonno, o 3 figli). Si prevede un aumento della bolletta della luce di 81 euro per la coppia, e di 164 euro per la famiglia. Il rincaro percentuale è quindi compreso tra il +12% e +16,5% a seconda della tipologia di consumatore.

Ricordiamo che gli oneri di sistema in bolletta pesano un quinto delle bollette della luce, il 20% circa, di meno su quelle del gas, attorno al 5%. Stime in linea anche per Facile.it, che prevede per la famiglia-tipo (calcolata sui consumi, a prescindere dal numero di componenti: 2.700 kwh per l’elettricità, 1.400 smc per il gas) un aggravio di 80 euro in un anno per la reintroduzione degli oneri di sistema (se non varieranno ancora nei prossimi 12 mesi, ovviamente).

 

Mercato libero, occhio alle offerte migliori

Questo per i costi fissi; poi c’è il lato consumi. Ancora Segugio.it confronta le offerte delle compagnie fornitrici per il mercato libero (per chi si avvale del mercato tutelato, le tariffe vengono fissate periodicamente dall’ARERA, l’apposita agenzia pubblica): quelle migliori si collocano in una forchetta tra 31 e 34 euro al mwh, per impianti con potenza di 3 kW e consumo annuo di 900 kWh.

 

Gas, fino a 400 euro in più in un anno

Più complesso fare i conti in tasca sulle bollette del gas. Perché qui gli oneri di sistema sono rimasti azzerati, per il secondo trimestre (quindi fino al 30 giugno), e si è avuta la conferma anche dell’abbassamento dell’IVA dal 10% al 5%; ma il contributo rivolto ai consumatori fino a 5.000 metri cubi (la “componente tariffaria UG2C”è prorogato solo per aprile, e in misura ridotta, solo il 35% del valore applicato nel trimestre precedente.

Insomma, i calcoli sono più complessi. Secondo Facile.it, si passa dai 54 centesimi per smc (standard metro cubo) di marzo, dove questo contributo era pieno, ai 74,3 cent di aprile, dove questo contributo è ridotto di due terzi, agli 85,2 cent di maggio e mesi seguenti, quando il contributo viene azzerato. In sintesi, moltiplicando queste tariffe per la quantità di gas consumato, l’aggravio per la famiglia tipo è stimato dagli esperti in circa 400 euro annui.

Prezzi in aumento nei prossimi due trimestri

Il tutto, sempre ipotizzando un prezzo del gas stabile: il che, come ha anticipato il presidente di ARERA Besseghini nell’audizione alle Commissioni finanza e affari sociali del 13 aprile, non è affatto scontato, anzi. I prezzi dell’energia, per vari motivi, sono destinati a risalire un po’, ha annunciato Besseghini, quindi nel terzo trimestre dell’anno (luglio-agosto-settembre) dovremmo con ogni probabilità calcolare un 10% in più sulla luce e un 5% in più sul gas rispetto al secondo trimestre, quello in corso (aprile-maggio-giugno). Con prospettive di ulteriore risalita nel quarto e ultimo trimestre dell’anno.