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Manovra, cambiano bonus 18enni e rivalutazione pensioni

Economia

Simone Spina

Prosegue l'esame della legge di Bilancio, in una corsa contro il tempo per approvarla entro il 31 dicembre. Tra le ultime novità, quella che riguarda i 500 euro per i neo-maggiorenni: non sarà più per tutti. Cambia ancora l'adeguamento delle pensioni al caro vita e si discute su ristori ai commercianti per le commissioni sui pagamenti elettronici

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Il bonus cultura da 500 euro per i diciottenni non sarà più per tutti ma solo per chi non supera un certo reddito familiare (Isee fino a 35mila euro) e per chi prende il massimo dei voti all'esame di maturità. E’ questa una delle ultime novità della manovra, che mantiene l’impianto da 35 miliardi di cui 21 per calmierare il caro bollette.

Commissioni Pos, contributo banche?

Ballano ancora molte misure, come quella sui ristori per i commercianti: potrebbe essere chiesto alle banche un contributo per ridurre le commissioni sui pagamenti elettronici, visto che restano in vita le sanzioni per chi rifiuta carte e bancomat anche per un caffè. Confermata, invece, la rottamazione delle cartelle fino a mille euro e una serie di sconti su altri debiti fiscali.

Rispunta il “salva-calcio”

Riemerge, intanto, la misura per permettere alle società sportive di diluire in 60 rate il pagamento di tasse sospese per la pandemia: quasi 900 milioni, dei quali più della metà dovuti dai club di Serie A.

Pensioni, sacrifici per gli assegni più alti

Sulle pensioni manca l’ultima parola su Opzione Donna, che diventerebbe molto più ristretta, e cambia l’adeguamento degli assegni all’inflazione: aumentano i sacrifici per le pensioni più alte mentre quelle minime saliranno a 600 euro per gli over 75. Per anticipare l’uscita dal lavoro ci sarà Quota 103, cioè almeno 41 anni di contributi e 62 di età.

Busta paga un po’ più ricca

Busta paga leggermente più pesante per i dipendenti con stipendi fino a 25mila euro lordi l’anno, grazie al taglio del cuneo fiscale del 3 per cento (del 2 per chi non supera i 35mila). Si restringe ulteriormente il reddito di cittadinanza: il sussidio per chi può lavorare arriverà al massimo a luglio.

Superbonus 110%, ultima spiaggia

Sale l’assegno unico per le famiglie numerose e arriva un mese in più di congedo, pagato all’80 per cento, per i genitori con figli fino a sei anni. Tempo fino al 31 dicembre per i condomini per chiedere il Superbonus al 110%, purché sia stato deciso entro il 18 novembre.