Manovra, Bonomi: flat tax e prepensionamenti bruciano risorse da destinare a crescita

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Il presidente di Confindustria resta critico su alcuni punti della legge di bilancio approvata dal governo Meloni. E sul tema della tassazione del lavoro spiega: "Siamo un Paese dove si pagano più tasse sul lavoro e meno sulle rendite. E questa è una anomalia che esiste solo nel nostro Paese". Infine sul caro bollette: "Bene le risorse destinate a coprire il primo trimestre, ma il governo ci dica cosa accadrà dopo marzo". Domani probabile incontro tra Confindustria e M5S

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Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha parlato della manovra approvata dal governo Meloni nel corso dell'assemblea degli industriali di Bergamo, criticando alcune delle scelte fatte. "Alcuni interventi previsti come quelli sulla flat tax e i prepensionamenti - commenta Bonomi - bruciano risorse che sarebbero da destinare a misure per lo sviluppo e la crescita del Paese" (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE).

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Un altro punto toccato dal presidente degli industriali è quello della tassazione sul lavoro: "Non si capisce perchè ogni volta che si vuole fare una riflessione sul mondo di lavoro - spiega Bonomi - si finisce per parlare di pensioni. Siamo un Paese dove si pagano più tasse sul lavoro e meno sulle rendite. E questa è una anomalia che esiste solo nel nostro Paese". 

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Un passaggio del discorso di Bonomi ha toccato anche un tema molto delicato per i bilanci familiari e per le aziende italiane, quello dello bollette. "Positivo per noi è stata la volontà del Governo di mettere buona parte degli interventi sul caro bollette - sottolinea il presidente di Confindustria - queste risorse sono destinate a coprire il primo trimestre dell'anno prossimo". Poi continua: "Il precedente governo poteva contare sull'extragettito da 60 miliardi, dovuto al rimbalzo del Pil nel 2021 e 2022. Fondi che ora non ci saranno perchè tutti dicono che ci sarà un rallentamento dell'economia. Tutti noi ci auguriamo che non ci sia una nuova fiammata dei costi energetici - aggiunge Bonomi - ma una riflessione va fatta e quindi è fondamentale capire dal Governo cosa accadrà dopo il primo trimestre".

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Nella giornata di domani, da quanto si apprende, una delegazione di Confindustria guidata dal presidente Carlo Bonomi incontrerà il Movimento 5 Stelle con il presidente Giuseppe Conte. L'incontro dovrebbe avvenire nella sede del M5s a Roma.

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