Gas, il Cremlino: "Gazprom somministra quello che è possibile"

Economia
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Mosca: attualmente "ci sono meno possibilità tecniche di pompare" gas per via delle restrizioni e delle sanzioni imposte dall'Unione Europea. Intanto Snam ha contributo al riempimento degli stoccaggi nazionali con l'iniezione di circa 2 miliardi di metri cubi di gas naturale nel primo semestre. Cingolani: “Totale indipendenza dal gas russo nel 2024”. Il prezzo ad Amsterdam, intanto, sale sopra ai 205 euro/Mwh in chiusura

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Ancora tensioni sul gas. Il Cremlino ha fatto sapere che Gazprom fornisce all'Europa tutto il gas possibile: ne ha parlato il portavoce, Dmitry Peskov, dopo che stamane il gigante energetico russo aveva ridotto il pompaggio di carburante alla Germania attraverso il gasdotto Nord Stream al 20% della capacità massima di quella infrastruttura (secondo i dati dell'operatore Gascade, che gestisce la rete sul territorio tedesco). Attualmente, dicono da Mosca, "ci sono meno possibilità tecniche di pompare" gas per via delle restrizioni e delle sanzioni imposte dall'Unione Europea. Intanto il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha annunciato: “Nella seconda metà del 2024 saremo totalmente indipendenti dalla fornitura di gas russa” (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA).

La posizione di Gazprom

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Peskov ha comunque aggiunto che man mano che verrà eseguita la manutenzione, "Gazprom avrà la possibilità di aumentare il pompaggio". Gazprom, ha aggiunto, "è stata ed è un garante affidabile dell'adempimento dei propri obblighi, ma non pùò garantire la fornitura se le apparecchiature importate non possono ricevere manutenzione tecnica a causa delle sanzioni europee".

Snam: circa 2 miliardi di metri cubi in stoccaggi

Nel mentre, Snam ha contributo al riempimento degli stoccaggi nazionali tramite l'iniezione di circa 2 miliardi di metri cubi di gas naturale nel primo semestre. Lo annuncia il Gruppo che, sul fronte della sicurezza energetica, ha sottoscritto accordi per l'acquisto di due nuove unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione (Fsru). "Nel nuovo contesto geopolitico ed energetico - commenta l'amministratore delegato Stefgano Venier - Snam ha un ruolo sempre più centrale per la sicurezza e la diversificazione degli approvvigionamenti dell'Italia e dell'Europa". 

Cingolani: “Totale indipendenza dal gas russo nel 2024”

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Intanto il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, nel corso di una conferenza stampa in cui ha fatto il punto sulla situazione energetica nazionale, ha annunciato: “Sommando il risparmio energetico e le nuove forniture nella seconda metà del 2024 saremo totalmente indipendenti dalla fornitura di gas russa. Nel breve termine l'obiettivo è superare l'inverno 2022-2023 attraverso il piano di diversificazione, il riempimento degli stoccaggi e il piano di risparmio energetico", ha spiegato il ministro”.

L'andamento del prezzo del gas

Le paure sugli scarsi approvvigionamenti provocano timori in vista dell'inverno: ad Amsterdam il prezzo era volato questa mattina a 225 euro al megawattora, con un incremento del 12%, per chiudere a 205,2 euro/Mwh.

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