Pil, Franco: “Chiuderemo il 2021 con una crescita del 6,2-6,3%, superiore al dato Nadef”

Economia
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Il ministro dell’Economia in audizione sulla manovra alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato: “Anche il quadro di finanza pubblica verosimilmente sarà migliore del 9,4% della Nadef”. Gli 8 miliardi l’anno per tre anni per la riforma del fisco “è importante siano usati per sostenere le famiglie”. Sugli incentivi immobiliari: “I contribuenti si scaricano quest'anno 11,5 miliardi di sgravi fiscali”. Sulle bollette: “Interventi nelle prossime settimane”

L'Italia dovrebbe chiudere l'anno con una crescita anche superiore al 6% indicato nella Nadef, vista la crescita acquisita al terzo trimestre pari al 6,1%. A dirlo è il ministro dell'Economia, Daniele Franco, durante un'audizione sulla manovra alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato: "È probabile che chiuderemo con una crescita due o tre decimi superiore rispetto al numero della Nadef. Anche il quadro di finanza pubblica verosimilmente sarà migliore del 9,4% della Nadef, l'andamento del fabbisogno di cassa della Pa mostra un andamento migliore". Franco poi spiega che i fondi che il Governo intende stanziare con la legge di bilancio per la riforma del fisco, circa 8 miliardi l'anno nel prossimo triennio, "è importante siano usati per sostenere le famiglie e la nostra competitività, e che gli interventi siano coerenti con quello che si farà poi con legge delega".

“Otto miliardi per il fisco ma 11,5 miliardi per bonus casa”

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Franco poi osserva che il complesso delle proroghe degli incentivi immobiliari costerà 30 miliardi nei prossimi anni, di cui 14 solo per la parte di superbonus 110% prorogata al 2022. Si tratta di "cifre importanti" se si pensa che, solo nel 2021, "il costo di cassa dei vari bonus immobiliari, cioè la somma di rate dei lavori degli scorsi anni che si scaricano, è stimata i 11,5 miliardi". "Discutiamo di 8 miliardi di interventi sul fisco - ribadisce il ministro - ma teniamo conto che i contribuenti si scaricano quest'anno 11,5 miliardi di sgravi fiscali".

“Interventi sulle bollette nelle prossime settimane”

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Il governo, dice il ministro dell’Economia, sfrutterà i due miliardi di risorse messe a disposizione dalla manovra contro i rincari energetici con interventi che saranno decisi "nelle prossime settimane". Il prossimo aggiornamento delle bollette di luce e gas da parte dell'Arera è previsto a fine dicembre per il primo trimestre 2022.

“Più pagamenti digitali anche senza il cashback”

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Il ministro dell’Economia dice poi che i pagamenti digitali sono aumentati anche una volta venuto meno il cashback, e per questo il governo ha deciso non prorogarlo nel 2022, recuperando risorse. "Nel primo semestre 2021, il valore dei pagamenti Pos è aumentato del 28%. In estate, quando il cashback non era più operante, le percentuali sono rimaste grossomodo invariate", ha sottolineato Franco.

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