G7, un mld di vaccini a Paesi poveri. Bilaterale Draghi-Biden in programma sabato

Economia
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Arriva l'impegno sul vaccino per porre fine alla pandemia nel 2022. Sabato, intanto, i leader di Usa e Italia si incontreranno nel tardo pomeriggio, a margine del vertice in Cornovaglia. Lo rende noto Palazzo Chigi. Il premier italiano parteciperà a sei sessioni e interverrà come speaker all’incontro dedicato alla ripresa economica e a quello sui cambiamenti climatici

Una riunione bilaterale tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è prevista per il tardo pomeriggio di sabato 12 giugno, a margine del G7 in Cornovaglia, Regno Unito. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi, alla vigilia del primo vertice G7 in presenza per il premier italiano in carica. Sei le sessioni di lavoro a cui parteciperà Draghi. Interverrà come lead speaker nella prima sessione dedicata al tema della ripresa economica e all’ultima, sui cambiamenti climatici.

E nelle ultime ore, a proposito di Covid, è arrivato l'impegno da parte dei leader del G7 di donare 1 miliardo di dosi di vaccino anti-coronavirus ai Paesi poveri, con l'obiettivo di porre fine alla pandemia mondiale nel 2022, come si legge in un comunicato di Downing Street.

 

Chi parteciperà al G7 in Cornovaglia

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La riunione dei capi di Stato e di governo a presidenza britannica si svolgerà dall’11 al 13 giugno. I leader di Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Canada e Giappone, affiancati da Charles Michel e Ursula von der Layen per l’Unione Europea, si riuniranno nel resort di Carbis Bay, alle porte di St. Ives, in Cornovaglia.

La nuova Carta Atlantica di Biden e Johnson

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Intanto il presidente Usa ha già incontrato il premier britannico Boris Johnson. I due si sono detti pronti ad annunciare "una nuova Carta Atlantica" per rafforzare la "relazione speciale" tra Stati Uniti e Regno Unito. La Carta Atlantica, sottoscritta il 14 agosto del 1941 dal presidente americano Franklin Delano Roosevelt e dal premier britannico Winston Churchill a bordo della nave da guerra Prince of Wales, è l'atto diplomatico che avrebbe gettato le basi per il futuro ordine mondiale una volta terminata la Seconda guerra mondiale, fondato sulla cooperazione tra le grandi potenze alleate.

Il calendario

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Nel primo pomeriggio di venerdì 11 giugno è previsto l'avvio della prima sessione di lavoro. Tre i temi: le politiche nazionali verso una ripresa più verde e digitale, il ruolo del G7 nel sostegno alla ripresa dell'economia globale, le politiche per il raggiungimento dell'uguaglianza di genere. I lavori della giornata di sabato si apriranno con la seconda sessione sui principali trend geostrategici a livello globale, incluse le sfide della resilienza economica, con focus sul partenariato del G7 con i Paesi in via di sviluppo. I lavori proseguiranno con la terza sessione che si focalizzerà su alcuni temi di politica estera e di sicurezza, tra cui Russia e Afghanistan. Si terrà quindi una quarta sessione dedicata ai temi della salute, in particolare alle più immediate sfide sanitarie e al rafforzamento dei sistemi di salute globale. La giornata di sabato si chiuderà con una cena tra i leader. Nella mattina di domenica avranno luogo la quinta e la sesta sessione di lavoro, dedicate rispettivamente al tema delle 'società ed economie aperte', alla lotta ai cambiamenti climatici e alla protezione della natura, cui parteciperanno anche i vertici di Banca Mondiale, Fmi, Ocse e Onu.

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