Unicredit, Padoan cooptato nel Cda: sarà presidente

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L'ex ministro dell’Economia è il presidente designato per il prossimo mandato (2021-2023). Lo si legge in una nota in cui l'amministratore delegato Jean Pierre Mustier esprime la propria "massima soddisfazione" per la sua "esperienza e conoscenza dell'Europa e del suo contesto normativo”. "Sono felice di entrare a far parte del consiglio di amministrazione di UniCredit e sono onorato di esserne stato designato presidente", commenta Padoan, che lascia il parlamento

L'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan è stato cooptato nel Cda di Unicredit come presidente designato per il prossimo mandato (2021-2023). Lo si legge in una nota in cui l'amministratore delegato Jean Pierre Mustier esprime la propria "massima soddisfazione" per la sua "esperienza e conoscenza dell'Europa e del suo contesto normativo". "Gli importanti ruoli pubblici ricoperti in Italia - ha aggiunto - saranno di grande utilità per il gruppo”.

L’ex ministro lascia il parlamento

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Pier Carlo Padoan, presidente designato di Unicredit, "svolgerà un ruolo attivo nella definizione della lista dei candidati" per il nuovo cda che verrà predisposta dal consiglio uscente in vista dell'assemblea della prossima primavera. "Sono felice di entrare a far parte del consiglio di amministrazione di UniCredit e sono onorato di esserne stato designato presidente", commenta Padoan nella nota che annuncia la sua nomina. "Mi impegnerò pienamente nei miei nuovi compiti e confermo l'intenzione di lasciare il mio ruolo di parlamentare italiano. Sono molto grato al presidente Cesare Bisoni e all'intero consiglio di amministrazione di UniCredit per la fiducia che ripone in me in questo momento cruciale per l'Italia e per l'Europa. UniCredit è una azienda paneuropea vincente con solide e forti radici italiane e sono entusiasta di lavorare con il consiglio di amministrazione e il management team per capitalizzare questi punti di forza”.

La carriera di Padoan

Padoan, dal profilo internazionale, romano e romanista, arrivò al dicastero di via XX settembre, chiamato dall'allora premier Matteo Renzi, mentre era in missione per l'Ocse. La sua avventura nell'esecutivo è poi proseguita con Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio. L'attuale parlamentare del Pd, in carica dal 23 marzo 2018, non ha un'esperienza diretta nel settore bancario ma da ministro si è trovato ad affrontare molti nodi sul tema a partire dalle banche venete e al Monte di Paschi di Siena. Ripercorrendone la carriera Padoan, dopo essere stato vice segretario Generale dell'Ocse, dal 2009 è diventato anche capo economista fino alla nomina a ministro nel febbraio 2014. Nel dicembre 2013 il consiglio dei ministri lo scelse come nuovo presidente dell'Istat. La procedura di nomina non si concluse perché per lui si spalancarono le porte del ministero dell'Economia. Nel quinquennio 2001-2005, è stato direttore esecutivo italiano al Fondo Monetario Internazionale. Dal 1998 al 2001 consigliere economico dei premier, Massimo D'Alema e Giuliano Amato.

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