Bonomi attacca governo su Cig: gravi ritardi. Conte: "Non rispondo di carenze strutturali"

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Il presidente di Confindustria, dopo aver partecipato agli Stati generali, attacca: "La Cassa integrazione è stata anticipata in vasta misura dalle imprese e così sarà per altre 4 settimane". E chiede che vengano onorati contratti e debiti. Conte garantisce: "Sostegno a imprese è priorità". E sottolinea: "Facciamo ammenda per eventuali carenze"

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in occasione degli Stati generali a Villa Pamphili, attacca il governo: "La cassa integrazione è stata anticipata in vasta misura dalle imprese e così sarà per ulteriori 4 settimane", scrive su Twitter. Poi denuncia "gravi ritardi anche per le procedure annunciate a sostegno della liquidità". Infine una richiesta: l'immediato rispetto "per la sentenza della Magistratura che impone la restituzione di 3,4 miliardi di accise energia, impropriamente pagate dalle imprese e trattenute dallo Stato nonostante la sentenza della Corte di Cassazione che ne impone la restituzione" (GLI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS IN DIRETTA). A stretto giro la replica del premier Conte: "Facciamo ammenda per eventuali carenze" e "abbiamo l'umiltà di ammettere ritardi ed errori. Fermo restando che non possiamo essere chiamati a rispondere di carenze strutturali che il sistema Italia si porta dietro da circa 20 anni".

Bonomi: "Ora onorare contratti e debiti con le imprese"

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Per Bonomi, "le misure economiche italiane si sono rivelate più problematiche di quelle europee". Il presidente di Confindustria ha quindi avvertito: “L’impegno contro una nuova dolorosa recessione può avere successo solo se non nascondiamo colpe ed errori commessi da tutti negli ultimi 25 anni”. Poi, la richiesta che “si onorino i contratti-debiti verso le imprese".

Conte a Confindustria: sostegno a imprese è priorità

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Il premier Giuseppe Conte, incontrando Confindustria, ha però sottolineato: “Qualcuno crede che questo governo abbia un pregiudizio nei confronti della libera iniziativa economica. Voglio precisarlo molto chiaramente: le misure che abbiamo elaborato e inserito nei nostri provvedimenti sono dedicate al sostegno delle imprese”. “Da parte di questo governo”, ha aggiunto, “c’è una costante attenzione per il sostegno alle imprese. Per noi l'impresa è un pilastro della nostra società". Sul piano del rilancio del governo "vogliamo avere un confronto costruttivo", ha garantito Conte. Il premier ha poi fatto sapere che, sempre sul piano per il rilancio, "terminato questo ciclo di incontri, già dalla prossima settimana, inizieremo a ricavare la versione finale".

"Accise energia? Questione sarà risolta dai nostri uffici"

Mentre sulle accise, il premier ha precisato: “La sentenza è di fine 2019, un contenzioso Stato-imprese: i nostri uffici ci lavoreranno. La questione sarà risolta dai nostri uffici". "Oggi il tema”, ricorda, “è il piano di rilancio. Voliamo un po' alto, questa partita dare avere verrà risolta dai nostri uffici".

Conte: "Ben venga piano Confindustria"

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Lunedì il presidente del Consiglio aveva già dichiarato: ”ben venga" il piano di Confindustria, ma "non possono dire  non hanno elaborato un piano. Abbiamo lavorato tanto. Questa non è una passarella", aveva poi ribadito a proposito degli Stati Generali.

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