Bonus baby sitter, l'importo passa da 600 a 1.200 euro: come funziona e come fare domanda

Economia
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Il decreto Rilancio ha confermato la misura e l'ha raddoppiata. Tra le principali novità la possibilità di utilizzare l'importo, erogato dall'Inps, anche per pagare i centri estivi. Passa da 1.000 a 2.000 euro la somma per i lavoratori pubblici della sanità e delle forze dell’ordine

Il decreto Rilancio recentemente approvato (LO SPECIALE) con le misure economiche per affrontare la crisi determinata dal coronavirus ha confermato il bonus baby sitter e lo ha raddoppiato, portandolo dai 600 euro precedentemente previsti ai 1.200 euro per figli di età inferiore ai 12 anni, limite che non sussiste in caso di figli disabili. Il bonus può anche essere utilizzato per pagare le rette dei centri estivi o strutture assimilate. Ecco le novità previste dal decreto e come richiedere il bonus (CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI LIVELO SPECIALE).

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Tra le novità principali del decreto c’è la possibilità di utilizzare il bonus anche per pagare i centri estivi per la prima infanzia. Non può essere erogato però insieme al bonus asilo nido, come invece avveniva in base al decreto Cura Italia. Lo ha precisato l’Inps con il messaggio 1447/2020. Inoltre il decreto Rilancio ha raddoppiato da 1.000 a 2.000 euro l’importo del bonus specifico per gli operatori del comparto sanitario privato e pubblico, e per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Le domande che rispettano i requisiti saranno accolte in ordine cronologico di presentazione.

A chi spetta

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Il bonus – spiega l’Inps - spetta ai lavoratori dipendenti privati, ai lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps, e ai lavoratori autonomi (iscritti e non all’Inps, se non iscritti previa comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali). Il bonus viene erogato anche ai dipendenti pubblici del settore sanitario, e al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, che come detto potranno ricevere un importo maggiore.

Come fare richiesta

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Il bonus viene erogato dall’Inps mediante il Libretto Famiglia. La domanda va inoltrata online, accedendo al servizio sul sito Inps con le credenziali Pin, Spid, Cie o Cns. Se non si è in possesso di queste credenziali, è possibile accedere al servizio in modalità semplificata, per compilare e inviare la domanda online, previo inserimento della sola prima parte del Pin, ricevuto via sms o email subito dopo la relativa richiesta. Per la successiva fase dei pagamenti tramite Libretto Famiglia è comunque necessario essere in possesso del PIN dispositivo. In alternativa, è possibile richiedere il bonus tramite i patronati o il Contact center dell’Istituto, telefonando al numero gratuito 803164 da rete fissa oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai gestori). Anche in questo caso è possibile avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore la sola prima parte del PIN.

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