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Manovra 2020, Gualtieri: "Nessun aumento prezzo benzina nel 2021"

Gualtieri, con manovra fatto moltissimo in tempi strettissimi

4' di lettura

Il ministro dell’Economia, in audizione alla Camera, afferma che la legge di bilancio "riduce la pressione fiscale", con un un calo di 7,1 miliardi rispetto allo scorso anno. Poi annuncia: "Nel 2020 riforma complessiva dell’Irpef"

"Il bonus cultura per i diciottenni è stato confermato" riconoscendo "300 euro di beneficio individuale". È quanto precisa il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione alla Camera elencando gli interventi contenuti nella manovra per il 2020: approvato al Senato, il ddl è passato ora a Montecitorio per la seconda lettura. Per il bonus la legge di Bilancio stanzia per il 2020 160 milioni, 80 in meno rispetto a quelli stanziati per il 2019. Finora la card cultura per i diciottenni era di 500 euro. Secondo Gualtieri, la manovra "riduce la pressione fiscale" e "consente al Paese di voltare pagina e imboccare il sentiero virtuoso della crescita e della coesione sociale". (TUTTE LE MISURE) Alle critiche sui tempi stretti per l'esame del provvedimento, Gualtieri replica che ”non c'è da punto di vista formale nessuna violazione del bicameralismo, c'è una questione di tempi che può avere un suo impatto nella scelta della Camera se approvare o meno emendamenti". Secondo il ministro il Senato ha avuto "tempi fisiologici di esame approfondito" del testo che hanno "ridotto i tempi non la possibilità dell'esame parlamentare della Camera". Non ci sono quindi "elementi di profilo costituzionale”.

"Considerevole calo delle tasse, meno 7 miliardi"

La manovra, riferisce Gualtieri, "riduce la pressione fiscale rispetto agli andamenti tendenziali ma anche rispetto al risultato dello scorso anno, al netto misure contrasto evasione, degli interventi sui versamenti Isa e anche al netto dell'aumento dell'Iva". Si registra un calo di "7,1 miliardi della pressione fiscale anche rispetto all'anno precedente". Risultati “significativi" - sostiene il titolare di via XX settembre - visti anche "i tempi strettissimi" nei quali ha potuto agire l’esecutivo. "L'impatto complessivo della manovra, rispetto al tendenziale, è un effetto espansivo di 16,2 miliardi nel 2020, di 12,5 miliardi nel 2021 e di 10,4 miliardi nel 2022”.

"Costo della benzina non aumenterà"

Il ministro assicura inoltre che "non ci sarà nessun aumento della benzina nel 2021 perché il governo disattiverà completamente le clausole di salvaguardia" con l'obiettivo di andare "a eliminarle completamente nel corso dell'azione di governo" anche per gli anni successivi, "andare al loro superamento". Gualtieri ha ricordato che il governo non solo ha disinnescato integralmente la clausola monstre" sul 2020 ma ha anche "ridotto le clausole negli anni successivi”.

L’annuncio: "Nel 2020 riforma complessiva dell’Irpef"

Nel 2020 il governo lavorerà a una "riforma complessiva del'irpef, per disegnare un fisco equo e trasparente”, annuncia poi Gualtieri, ricordando che con la manovra "abbiamo deciso che sarebbe stato importante avviare la riduzione della tassazione sul lavoro dipendente. È un impegno da 3 miliardi nel 2020 e da raddoppiare nel 2021”. Per il ministro, ”la previsione di crescita del Pil contenuta nel Nadef appare ampiamente raggiungibile"."Guardando all'economia italiana - aggiunge - si registrano alcuni primi segnali incoraggianti”. Mentre misure come la plastic tax o quelle per le auto aziendali "hanno assunto una certa centralità nel dibattito a dispetto del loro impatto finanziario" non particolarmente incisivo. C'è stato poi un "eccesso di catastrofismo" sul tema della sugar tax, che "esiste in molti Paesi dove non sono incorsi crolli dell’occupazione”: la misura è stata comunque rinviata a ottobre "per dare tempo alle imprese di non delocalizzare ma di ridurre un po' gli zuccheri".

Cei: "Speriamo in accordi a favore delle famiglie"

Intanto sul testo in esame esprime una prima valutazione il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo: "Siamo ancora in fase di definizione, speriamo che trovino gli accordi che ci permettano di dire che è una manovra che tiene conto del bene comune e cerca di andare incontro alle esigenze delle famiglie al di là delle difficoltà economiche che si stanno incontrando".

Data ultima modifica 19 dicembre 2019 ore 13:08

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