Il debito dell’Italia schizza al 138%, tra i rialzi più importanti dopo Cipro e Grecia

Economia

I dati del secondo trimestre del 2019: il debito italiano sale di due punti percentuali e resta il secondo più alto dopo quello della Grecia (180,2%)

Nel secondo trimestre del 2019 il debito italiano è schizzato al 138% del Pil, dal 136,6% del primo trimestre. Lo rende noto Eurostat, sottolineando come l'Italia sia tra i tre Paesi che hanno avuto il rialzo maggiore sul trimestre (+2%, dopo Cipro con +6,4% e la Grecia con +2,7%). Inoltre quello italiano resta il secondo debito più alto della Ue dopo la Grecia (180,2%). Tra i debiti più bassi l’Eurostat segnala quello dell’Estonia (9.3%), del Lussemburgo (20.3%) e della Bulgaria (20.4%).

Ue a Italia: manovra non rispetta riduzione debito 

I dati Eurostat arrivano mentre la Commissione Ue scrive al governo Conte per segnalare che il piano italiano “non rispetta il target di riduzione del debito per il 2020”. La bozza della manovra, secondo Bruxelles, prevede un peggioramento del deficit strutturale di 0,1% del Pil, “che manca il raccomandato aggiustamento strutturale di 0,6%”, e “un aumento della spesa dell'1,9%, che eccede la riduzione raccomandata di almeno lo 0,1%”. Elementi che “appaiono non in linea con le raccomandazioni, puntando ad un rischio di deviazione significativa” dallo “sforzo raccomandato”.

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