Istat: nel 2009 produzione industriale crollata del 17,5%

Economia
istat_industria

Si tratta della diminuzione più forte dal 1991, anno in cui è iniziato il confronto delle serie storiche. I cali maggiori si sono registrati nell'industria pesante.

La produzione industriale nel 2009 è diminuita del 17,4% rispetto al 2008. Lo comunica l'Istat precisando che il calo corretto per gli effetti di calendario è stato del 17,5%. Si tratta della diminuzione più forte dal '91, primo anno di confronto delle serie storiche.

L'analisi per settore attività economica segnala a dicembre, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, variazioni positive nei settori dei prodotti chimici (+7,8%), dell'attività estrattiva (+5,6%), delle industrie alimentari (+3,6%) e dei prodotti farmaceutici (+3,2%). Le diminuzioni maggiori si sono registrate per la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-14,5%), per i macchinari e attrezzature n.c.a (-14,4%), per la metallurgia e prodotti in metallo (-13,7%).

Nel confronto tra la media dell'intero anno 2009 e quella del 2008, l'unica variazione positiva ha riguardato i prodotti farmaceutici (+2,8%). Le variazioni negative più marcate si sono registrate nei settori della
metallurgia e prodotti in metallo (-29,1%), dei macchinari e attrezzature n.c.a (-28,7%) e delle apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (-26,8%).

Economia: I più letti

[an error occurred while processing this directive]