Debito record in Grecia, preoccupazione nei mercati europei

Economia
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La crisi arriva a pochi giorni da quella di Dubai World. Il governatore di Bankitalia Maria Draghi lancia l'allarme: crescono troppo i debiti di stati e banche, occorre intervenire

Il debito record in Grecia preoccupa i mercati finanziari internazionali che guardano con attenzione alla situazione delle finanze pubbliche di Atene dopo che ieri Fitch ha declassato il rating sui titoli della Grecia, mentre in precedenza Standard & Poor's aveva messo sotto osservazione il paese per possibili declassamenti.

Mentre proseguono dunque i timori generati da un lato dal declassamento del debito sovrano della Grecia da parte di Fitch e dall'altro dalle nuove criticità emerse da Dubai, le borse europee, reduci ieri da una netta flessione, hanno ripreso quota in scia alle indicazioni positive per l'apertura di Wall Street

"Posso assicurarvi - dice Papaconstantinou - che il governo farà tutto quello che è necessario per recuperare la credibilità persa".
"E' chiaro - aggiunge - che il declassamento da parte delle agenzie internazionali complica il compito del governo". Tuttavia l'esecutivo greco è sicuro di riuscire a trovare da solo la liquidità necessaria per far fronte alla situazione. "Per il momento - dice ancora il ministro in un'intervista alla Cnn - stiamo chiedendo soldi in prestito a un prezzo più alto, ma non c'è carenza di liquidità sui mercati".

Arriva intanto anche l'allarme lanciato dal governatore di Bankitalia mario Draghi.
"Nei prossimi cinque anni il debito pubblico e privato in scadenza nel mondo avrà un volume enorme" e questo rappresenta un rischio. Questo quanto affermato da Draghi, intervenendo alla conferenza 'the future of finance' organizzata dal Wsj. Secondo Draghi, rispondendo a una domanda sul futuro e sul rischio Grecia, "se per qualsiasi ragione i tassi di interesse dovessero tornare a salire prima che i bilanci delle banche siano a posto", e "possono farlo per motivi di politica monetaria e perché il tempo per il risanamento dei conti durera' degli anni", allora "sarà da preoccuparsi". "In questo caso - conclude - vedremo il rischio per i debiti degli Stati che si materializzera".

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