Saks Global presenta istanza fallimento, cosa succede e le conseguenze sul mondo del lusso
EconomiaLa catena americana di grandi magazzini di lusso lo ha annunciato in un comunicato stampa. L'azienda ha dichiarato di aver avviato una procedura fallimentare volontaria presso un Tribunale Fallimentare del Texas. I suoi negozi rimarranno aperti
Il gruppo Saks Global, catena americana di grandi magazzini di lusso quali Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, ha presentato istanza di fallimento, come annunciato in un comunicato stampa. L'azienda ha dichiarato di aver avviato una procedura fallimentare volontaria (Capitolo 11) presso un Tribunale Fallimentare del Texas.
Il gruppo ha assicurato che "onorerà tutti i programmi per i clienti, effettuerà i pagamenti futuri ai fornitori e continuerà a garantire stipendi e benefici ai dipendenti".
Cosa è successo
Saks ha annunciato di aver assicurato un finanziamento di circa 1,75 miliardi di dollari da parte dei suoi creditori. Il piano di finanziamento "fornirà la liquidità necessaria per finanziare le operazioni e le iniziative di risanamento di Saks Global", ha sottolineato l’azienda. "Si tratta di un momento decisivo per Saks Global e il futuro ci offre una straordinaria opportunità per consolidare le fondamenta della nostra azienda e prepararla per il futuro", ha dichiarato Geoffroy van Raemdonck, nominato Ceo della società. Van Raemdonck era in precedenza Ceo del gruppo Neiman Marcus prima della sua acquisizione da parte di Saks Global nel 2024. Succede a Richard Baker.
"Sono impaziente di assumere il ruolo di amministratore delegato e di proseguire la trasformazione dell’azienda affinché Saks Global continui a svolgere un ruolo centrale nel futuro del commercio al dettaglio di lusso", ha aggiunto Van Raemdonck, citato nel comunicato. Saks non aveva onorato un pagamento di 100 milioni di dollari, in scadenza il 30 dicembre, legato alla sua acquisizione di Neiman Marcus per 2,7 miliardi di dollari nel 2024. Il suo debito ammonta ormai a circa cinque miliardi di dollari, a fronte di un fatturato annuo inferiore a 6 miliardi.