Mediterraneo, Tremonti: troppi sprechi nella sanità al Sud

Economia
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Secondo giorno del convegno dei Giovani imprenditori a Capri. Nel suo intervento il ministro dell'Economia ha sottolineato il divario tra Nord e Sud: "Il centronord è avanzato, quello che è arretrato è il Meridione. Si deve evitare che l'Italia si divida"

"La questione meridionale è una questione nazionale". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, parlando al XXIV Convegno dei Giovani imprenditori, dicendosi anche in sintonia con quanto affermato dal presidente della Camera Gianfranco Fini. "Non possiamo accettare, ha detto Tremonti, che il Paese si divida per una crescente dualita. Bisogna evitare, ha sottolineato il ministro, che l'Italia si divida". Al convegno è intervenuto anche Gianfranco Fini, che ha annunciato un'attenzione di lungo respiro verso il Mezzogiorno: "Facciamo del nostro Sud una sorta di polo di eccellenza europea nel Mediterraneo, ha detto il presidente della Camera, e forse, tra qualche tempo, cominceremo a vedere i risultati". "Nessuno può avere la bacchetta magica, ha poi proseguito Fini riferendosi allo sviluppo dell'area del Mediterraneo, ognuno deve fare la sua parte, ognuno cominci a fare quello che può". Atteso anche l'intervento del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha rivolto un grande appello affinchè "ll Paese si unisca" per giungere ad un avviso comune tra imprese e sindacati e "per varare un grande taglio della spesa pubblica improduttiva". A margine del meeting la Marcegaglia ha sottolineato che "è importante andare in questa direzione" e che è possibile attraverso una politica oculata tagliare la spesa pubblica improduttiva per almeno 15 miliardi di euro.

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