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Dolcificanti, biodinamico e pet food: lo speciale sul cibo “Un piatto di salute”. VIDEO

Un piatto di salute: lunedì 8 aprile, alle 20.20

12' di lettura

I sostitutivi dello zucchero sono meno dannosi? Possiamo fidarci del biodinamico? Le risposte a queste e altre domande sul rapporto tra cibo e benessere nel nuovo speciale “Un piatto di salute” condotto da Sarah Varetto. 

Falsi miti sugli zuccheri, l’abuso di antibiotici negli allevamenti, i pericoli che passano dalla ciotola dei nostri cani e gatti e arrivano all’uomo, l’agricoltura biodinamica tra scienza ed esoterismo e i rischi reali o presunti associati agli alimenti scaduti. Sono i principali temi affrontati nel nuovo speciale di Sky TG24 “Un piatto di salute”, di Sarah Varetto, in onda l’8 aprile alle 20,20. Interviste agli esperti, analisi e immagini esclusive per raccontare le credenze, i  falsi miti e le verità della scienza che si nascondono  in ciò che mangiamo. (Si può mangiare il cibo dopo che è scaduto? QUIZ)

Dolcificanti acalorici che fanno ingrassare

Davvero i sostitutivi dello zucchero a zero calorie come saccarina e xilitolo sono meno dannosi e non fanno ingrassare? Gli studi scientifici più recenti indicano il contrario. Patologie come diabete e obesità sono strettamente collegate all’abuso di sostanze dal gusto dolce, anche se alimentato dai sostitutivi dello zucchero. Ma volendo fare una classifica dei peggiori dolcificanti, al primo posto c’è il fruttosio: come hanno verificato studi, questo dolcificante inibisce l’ormone che dice al nostro corpo quando è sazio, spingendoci a mangiare di più. Questo accade non quando il fruttosio lo assumiamo tramite la frutta ma quando viene estratto e aggiunto come dolcificante.

Agricoltura biodinamica tra scienza ed esoterismo

Per molti si tratta di una tecnica di coltivazione biologica “estrema”, che aggiunge al rifiuto  dei prodotti chimici per fertilizzare il suolo e proteggere le piante alcune pratiche esoteriche legate alle forze cosmiche e all’influsso. Ma con questa formula, che da un secolo si ispira alle teorie del filosofo Rudolf Steiner, si ottengono davvero risultati migliori rispetto alle altre tecniche di coltivazione? Oggi nessuno studio scientifico lo attesta, ma  alcuni studi comparativi del Cern sono in corso. Intanto i prodotti biodinamici vengono venduti a prezzi molto superiori alla media sul mercato.

Antibiotico-resistenza, la sfida da vincere entro il 2050

Con oltre 10mila decessi ogni anno, su 33 mila circa in Europa, l'Italia ha il primato delle morti da resistenza agli antibiotici. Su nove milioni di ricoveri in ospedale ogni anno si riscontrano da 450.000 a 700.000 casi, pari al 5-8% di tutti i pazienti ricoverati. Nel 2050 le infezioni batteriche saranno la principale causa di decessi. Ecco perché l’abuso di antibiotici negli allevamenti intensivi mette a rischio la salute umana, agevolando la diffusione di batteri antibiotico resistenti. Un volontario dell’associazione “Essere animali” ha parlato ai nostri microfoni dopo essersi infiltrato in un allevamento e aver visto come gli antibiotici venivano somministrati senza controlli.

Dieta “Barf” a base di carne cruda, i rischi dalla ciotola all’uomo

La diffidenza nei confronti del cibo commerciale spinge sempre più proprietari di cani e gatti a seguire la dieta “BARF”, a base di carne cruda. In nome di una scelta ritenuta più salutare, però, i proprietari espongono se stessi e la loro famiglia ai rischi batterici che accompagnano la carne non cotta. Abbiamo fatto analizzare 20 campioni di carne congelata venduta online sul sito di un noto rivenditore “Barf” ed è stata riscontrata salmonella nel 10% dei casi. All’interno di  una fabbrica di croccantini raccontiamo invece  cosa c’è dentro le comuni crocchette in vendita al supermercato e nei negozi per animali: scarti di macellazione, cereali e grassi per renderle “appetibili”.

Il cibo scaduto va sempre buttato?

Alcuni cibi, come lo yogurt e i biscotti, possono essere consumati in sicurezza anche dopo la data di scadenza. Quasi tutti gli alimenti, se ben conservati, durano più a lungo rispetto alla data riportata in etichetta, con periodi variabili a seconda del cibo e dello stato di conservazione. Eppure spesso noi consumatori li buttiamo perché temiamo che possano farci male, una delle cause più rilevanti dello spreco alimentare. Secondo le stime FAO, un terzo del cibo prodotto al mondo viene buttato. Vedremo come bisogna comportarsi e come riconoscere i cibi che fanno male da quelli che sono comunque salutari ma perdono fragranza e sapore.

Esistono davvero i “superfood”?

Avocado, semi di chia, curcuma, bacche di goji, sono alcuni degli alimenti considerati eccezionalmente benefici e terapeutici. Un italiano su tre (33%) considera i “superfood” addirittura come possibili sostituti dei farmaci. La Penisola è prima tra i grandi Paesi europei per il consumo di bacche di Goji; sette italiani su dieci (68%) sono convinti che questa bacca possa essere utilizzata a scopo curativo. Il secondo superfood ritenuto più salutare è la curcuma, spezia giudicata benefica dal 62% degli italiani. Il 27% consuma spesso per lo stesso motivo il mirtillo. Ma quanti dei vantaggi promossi sono scientificamente provati?

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